|
|
|

|
MUTUI |
L'acquisto di una casa o di un immobile aziendale attraverso la stipula di un contratto di mutuo è forse una delle più diffuse formule di investimento sia personali che delle imprese. Da quando la normativa italiana ha permesso a tutte le banche di operare nel settore, hanno iniziato a diffondersi formule diverse e sempre più complesse.
Questo permette di scegliere la miglior soluzione in base alle proprie esigenze ma allo stesso tempo ci obbliga a districarci tra terminologie astruse e contratti poco chiari ai non addetti ai lavori.
|
COS'E' UN MUTUO
|
|
|
Il mutuo è il più diffuso contratto di prestito.
Consiste, come stabilito dall'art. 1813 e ss. del Codice Civile, nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto erogatore (il mutuante) ad un altro soggetto (il mutuatario).
Il costo del mutuo è stabilito dagli interessi fermo restando che esiste un divieto assoluto di pattuirne troppo elevati e considerati usurari.
Per iniziare partiamo definendo i destinatari: aziende o i privati.
Per entrambe le catogorie, per "accendere" un mutuo si devono presentare garanzie finanziarie specifiche quelle che determinano il cosidetto rating . Il più delle volte è sufficiente l'immobile stesso e la garanzia di redditività (Bilanci,buste paga, Modello Unico).
Ma come scegliere la soluzione più adatta?
Primo valutare quale tipologia di tasso si preferisce scegliere o sia più consona alle proprie esigenze (variabile, tasso fisso ecc.).
Secondo valutare la durata del mutuo e per cosa ci serve: in base alle destinazioni d'uso dell'immobile (per es. turistico) o alle esigenze temporali (ristrutturazioni o sul costruendo)
|
|
|
|
| |
Per chi, Per cosa e Quale |
| |
|
|
|
|
|
 |
Finanziaria 2006 : Previsti contributi alla Prima Casa |
Finanziaria 2006
E' prevista la costituzione di un Fondo per il finanziamento di interventi in favore delle famiglie e dello sviluppo economico. All'interno di questo fondo di 1,14 Miliardi di euro,
Cento milioni saranno usati per istituire un fondo per agevolare le giovani coppie nell'acquisto della prima casa.
Nuove Regole per la tassazione sulla casa
Dal 2006 è previsto che le imposte sulla compravendita vengano versate sul valore catastale degli immobili ma dovrà esser dichiarato sul rogito l'importo sostenuto. Non potrà essere più calcolato il solo valore catastale nell'atto notarile. Cambia anche l'IVA per quanto concerne il recupero edilizio: si passa dal 10% al 20% per le manutenzioni ma resta inviarta al 10% in caso di ristrutturazione e restauro.
Cresce però anche la detrazione IRPEF prevista per il miglioramento degli immobili, dal 36% al 41%.
|
|
|
|
|