VENETO - Finanziamenti agevolati alle imprese per gli investimenti di carattere innovativo. La regione ha messo a disposizione un Fondo Rotativo per il sostegno agli investimenti delle Piccole e Medie Imprese del Veneto. SCADE: 31-12-2015
Sono ammessi al finanziamento le imprese che svolgono attività prevalente nei seguenti settori di attività (classificazione ISTAT ATECO 2007):
• B "Estrazione di minerali da cave e miniere";
• C "Attività manifatturiere",
• D "Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata",
• E "Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento";
• F "Costruzioni";
• G "Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli";
• I "Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione",
• J62 "Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse";
• J63 "Attività dei servizi di informazione e altri servizi informatici" limitatamente ai seguenti gruppi: da 63.1 a 63.12.0.
TIPOLOGIA INVESTIMENTI
• investimenti nell'ambito dell'innovazione di prodotto o di servizi e nell'ambito dei prodotti o servizi ad elevata intensità di conoscenza;
• innovazione del processo: applicazione di un metodo di produzione o di distribuzione nuovo o sensibilmente migliorato (inclusi cambiamenti significativi nelle tecniche, nelle attrezzature e/o nel software);
• innovazione organizzativa: applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali dell'impresa, nell'organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne dell'impresa;
• processi di innovazione: le azioni, gli interventi ed i progetti nei settori della ricerca applicata, dello sviluppo sperimentale, dell'innovazione del processo e organizzativa e del trasferimento;
• sviluppo sperimentale: acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e altro, allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati. Può trattarsi anche di altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi e servizi. Tali attività possono comprendere l'elaborazione di progetti, disegni, piani e altra documentazione, purché non siano destinati a uso commerciale;
• trasferimento tecnologico: l'attività di trasferimento delle innovazioni tecnologiche tra il sistema della ricerca e il sistema produttivo, al fine di favorire la diffusione e la circolazione delle informazioni, delle conoscenze e delle competenze;
• filiere dell'innovazione: le aggregazioni di soggetti pubblici e privati, a partire dalle definizioni contenute nella legge regionale 4 aprile 2003, n. 8, e successive modificazioni ed integrazioni, quali imprese industriali e di servizi, Università, centri di ricerca universitari e non, pubblici e privati, regionali, nazionali e internazionali, istituti bancari e finanziari, organizzate in consorzi, società consortili, fondazioni o associazioni temporanee di impresa o di scopo finalizzate a promuovere specifiche azioni purché rispondenti alla definizione di PMI;
• iniziative tecnologiche congiunte: azioni di ricerca a lungo termine, concernenti uno o più aspetti scientifici, che presuppongono l'istituzione di partnership pubblico/privato;
• poli d'innovazione: raggruppamenti di imprese indipendenti – "start-up" innovatrici, piccole e medie imprese nonché organismi di ricerca - attivi in un particolare settore o regione e destinati a stimolare l'attività innovativa incoraggiando l'interazione intensiva, l'uso in comune di installazioni e lo scambio di conoscenze ed esperienze, nonché contribuendo in maniera effettiva al trasferimento di tecnologie, alla messa in rete e alla diffusione delle informazioni tra le imprese che costituiscono il polo;
• ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze, da utilizzare per mettere a punto nuovi prodotti, processi o servizi o permettere un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Comprende la creazione di componenti di sistemi complessi necessaria per la ricerca industriale, in particolare per la validazione di tecnologie generiche, ad esclusione dei prototipi;
• ricerca cooperativa: progetti che raggruppamenti di imprese affidano a un esecutore esterno di ricerca conservando la proprietà dei risultati ottenuti.
Sono ammesse le seguente tipologie di investimenti:
Investimenti immobiliari
• Acquisto o costruzione di fabbricati destinati all'attività produttiva. L'acquisto di fabbricati esistenti è ammesso purché direttamente connesso alla finalità dell'investimento = max 35%;
• Rinnovo, ampliamento ed adeguamento di immobili = 100%.
Impianti, attrezzature e macchinari
• Impianti tecnologici e spese di allacciamento alle reti. Impianti produttivi, macchinari, attrezzature e hardware = 100%.
Investimenti immateriali
• Diritti di brevetto, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate = 100%.
Investimenti in Studi, Progettazione, Consulenze
• Spese tecniche per studi, progettazioni e consulenze affidati all'esterno e connessi con il programma di investimento e non inerenti a servizi continuativi o periodici ovvero connessi al normale funzionamento dell'impresa = 100% (30% nel caso di nuove imprese, costituite non prima di due anni dalla data della domanda).
Sono ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2008 ovvero quelle sostenute dopo la presentazione delle domande di ammissione alle agevolazioni, le spese sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e la presentazione della domanda potranno beneficiare esclusivamente del Regolamento (CE) n. 1998/2006 ("de minimis").
L'agevolazione viene concessa ai beneficiari attraverso un finanziamento agevolato di importo pari al 100% della spesa ammessa, mediante l'utilizzo di due quote di provvista:
• una quota parte pubblica a tasso zero, determinata in relazione alle intensità d'aiuto che si intende accordare nel rispetto della normativa comunitaria e, comunque, non superiore al 50% del finanziamento complessivo;
• una quota di provvista privata, regolata a tasso massimo convenzionato (o tasso inferiore liberamente negoziato) applicato dal Gestore. Il tasso massimo prefissato è pari all'Euribor a 6 mesi più uno spread massimo di 180 punti base.
Le domande di adesione al Fondo devono essere presentate, entro il 31 dicembre 2015
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