22, 05 2012

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Contributi Start Up

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Catania e Provincia - Parte il bando per la concessione di finanziamenti pubblici e contributi a fondo perso per l'avvio di start up artigiane o per programmi di sviluppo. SCADE: 30 Settembre 2011

 

 

1. Finalità

Il presente avviso pubblico disciplina, come previsto dal regolamento approvato dal Consiglio provinciale con delibera di n. 63 del 15 dicembre 2008, così come modificato con delibera n. 43 del 24/05/2010, le modalità di concessione di contributi a favore delle imprese che intendono realizzare programmi di investimenti compresi tra 5.500,00 e 25.000,00 euro. Il contributo, finalizzato all'ammodernamento tecnologico, all'incremento produttivo e al miglioramento qualitativo della produzione dell'artigianato, è accordato sulla spesa ammessa nella misura del 30% per le imprese artigiane singole e del 40% per le cooperative di artigiani e loro consorzi.

Per le nuove imprese, ovvero agli artigiani i cui programma di investimento riguardano la realizzazione del primo impianto dell’azienda(1) e per le imprese artigiane costituite da donne e giovani sotto i 35 anni (requisito posseduto alla data di pubblicazione del presente avviso), il contributo è accordato sulla spesa riconosciuta ammissibile nella misura del 40%.

I contributi in argomento sono erogati nel rispetto della regola "de minimis" e non sono cumulabili con altre

agevolazioni concesse sotto qualsiasi forma, da enti pubblici o privati.

2. Soggetti beneficiari

Possono richiedere i benefici di cui al presente avviso i titolari di imprese artigiane già iscritte, o che hanno presentato domanda di iscrizione (in data antecedente alla presentazione dell’istanza di contributo), all'albo provinciale delle imprese artigiane presso la C.C.I.A.A. di Catania (imprese artigiane individuali e societarie) ovvero nella sezione separata dell'albo stesso (consorzi di imprese artigiane, società consortili, anche in forma di cooperativa). Se per iniziare l’attività occorrono delle autorizzazioni (sanitaria, ecc.), la ditta richiedente può fare riserva di presentare il certificato di iscrizione all’Albo, per il tempo massimo di 10 mesi dalla presentazione della richiesta di contributo (a condizione che l’avvio delle procedure per ottenere le necessarie autorizzazioni di legge abbia una data antecedente la presentazione della richiesta del contributo). Trascorso infruttuosamente tale termine, anche se l’istruttoria ha avuto esito positivo, la ditta non potrà essere ammessa al contributo.

L'iscrizione all’Albo provinciale degli artigiani costituisce condizione indispensabile per la concessione delle agevolazioni previste dal presente avviso.

3. - Spese ammissibili a contributo.

Possono essere ammesse le spese effettuate dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Le agevolazioni saranno concesse a fronte delle spese, comprese tra € 5.500,00 e € 25.000,00 (al netto di: IVA, spese notarili, tasse, trasporti, collaudi, imballaggi, ecc.), stimate congrue e direttamente collegate al ciclo aziendale, relative all’acquisto di beni a utilità pluriennale, a condizione che siano nuovi di fabbrica e che non siano stati oggetto di altre agevolazioni pubbliche.

Più in particolare, le tipologie di investimenti ammissibili sono le seguenti:

a) adattamento o ammodernamento delle strutture edilizie del laboratorio artigianale, compreso adeguamento dell’impianto elettrico, nel preciso intento di migliorare le condizioni ecologiche, ambientali e di lavoro;

b) acquisto beni strumentali funzionali al raggiungimento della finalità propria dell’impresa purché commisurati alla dimensione occupazionale e alla capacità produttiva dell’impresa;

c) acquisto di macchinari e attrezzature necessarie al ciclo di produzione, che assicurino il miglioramento e/o la razionalizzazione del ciclo produttivo, l’aggiornamento del prodotto, l’adeguamento degli impianti e/o del prodotto a nuove tecniche comunitarie e nazionali, l’aggiornamento tecnologico dell’impresa; acquisto di strumenti e di programmi gestionali per l'informatizzazione del ciclo produttivo;

d) acquisto di macchinari che consentono risparmio e diversificazione energetica, tutela dell'ambiente, valorizzazione di prodotti tipici dell'artigianato (da idonea documentazione resa dalla ditta fornitrice);

e) acquisto di mezzi di trasporto: autoveicoli (solo per tassisti), autocarri furgonati (camion o furgoni, esclusi i c.d. veicoli “fuori strada”) con vano carico maggiore del vano passeggeri, a due o tre posti in linea”;

Sono ammissibili le spese sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda (attestata dal protocollo dell’Ente o dal timbro postale) ed entro i termini indicati nella comunicazione di ammissibilità.

Sono escluse le spese relative a ristrutturazioni parziali, a parti di attrezzature o di macchinari che non hanno una loro funzione autonoma. Sono esclusi gli acquisti con il sistema della locazione finanziaria (leasing). Le spese di cui al punto a) possono essere eseguite su immobili di proprietà o condotti in affitto per un periodo non inferiore ad anni cinque. Saranno ammesse a contributo solamente le spese relative ai locali direttamente interessati ad accogliere i macchinari e le attrezzature necessarie per lo svolgimento dell'attività, all’interno della bottega, e comunque attinenti al ciclo produttivo.

Sono esclusi i beni e le attrezzature che non intervengono in maniera diretta nel ciclo produttivo dell’azienda o che risultano consimili ad altri per i quali sono stati concessi dei contributi nel precedente triennio.

Il programma di investimento non può essere sottoposta ad alcuna modifica. La sua realizzazione deve rispettare le descrizioni riportate nei preventivi. In caso di prezzi unitari difformi tra preventivi e fatture, saranno presi in considerazione quelli più bassi.

4. Disponibilità finanziaria

Per l’attuazione delle finalità del presente avviso è stata destinata una risorsa finanziaria di € 1.410.000,00, giusta delibera di Giunta n. 6 del 04 febbraio 2011, “Piano Esecutivo di Gestione 2011-2013. Attribuzione obiettivi generali, risorse e responsabilità gestionali. Approvazione”.

Il finanziamento alle imprese avverrà entro i limiti e le forme previste dalla disciplina comunitaria in materia di “aiuti de minimis” di cui al regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione europea del 15 dicembre 2006, relativo all’applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore.

5. Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda potrà essere presentata dal 1 aprile al 30 settembre 2011, redatta esclusivamente sull’apposito modulo predisposto dall’Ente, allegato A) al presente avviso, disponibile presso gli uffici provinciali (Attività Produttive) e/o nel sito www.provincia.ct.it

L’istanza di contributo, corredata di bollo a norma di legge, deve essere firmata dal titolare o dal rappresentante legale dell’impresa artigiana e presentata a mezzo raccomandata con A/R o consegnata a mano all’ufficio “posta entrata” dell’Ente e indirizzata a: Provincia Regionale di Catania - Servizio Attività Produttive - Via Nuovaluce 67/A

– 95030 Tremestieri Etneo (CT).

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:

1) relazione dettagliata sul programma di investimento (il cui importo sia ricompreso tra € 5.500,00 ed € 25.000,00 e che, dopo la presentazione, non può essere sottoposto ad alcuna sostanziale modifica), allo scopo di evidenziare compiutamente le caratteristiche e consentirne la valutazione sotto il profilo della validità tecnico economica e dell’idoneità al conseguimento degli obiettivi prefissati. La relazione deve contenere la descrizione dell’iniziativa e l’indicazione delle caratteristiche principali di macchinari e attrezzature oggetto dell’investimento, del loro uso nel processo di produzione.

Particolare attenzione deve essere posta sulla descrizione dell'organizzazione, del campo di attività e delle dimensioni produttive dell'impresa, per consentire all’Ufficio di potere valutare l’attinenza e la congruità del programma di investimento.

2) certificato di iscrizione all'albo provinciale delle imprese artigiane o relativa autocertificazione, resa dal legale rappresentante dell’impresa artigiana richiedente, riportante tutti i dati identificativi della stessa ditta (data di richiesta e d’iscrizione, numero, attività e forma giuridica); in caso di riserva, precisare i motivi oggettivi che non hanno consentito di completare la procedura di iscrizione all’albo delle imprese artigiane;

3) dettagliati preventivi di spesa a firma del legale rappresentante della ditta fornitrice con la descrizione dei singoli beni, quantità e prezzi unitari; eventuali depliant illustrativi, disegni, ecc. In caso di lavori a misura debbono essere allegati i disegni planimetrici (scala 1:100) dei locali dove realizzare i lavori, il computo metrico con dettagliata descrizione dei lavori da eseguire, quantità e prezzi unitari che debbono essere conformi ai vigenti prezziari regionali; nonché copia dell’atto di acquisto dell’immobile (con relativa nota di trascrizione) o del certificato catastale o del contratto di locazione (registrato) per un periodo di almeno 5 anni.

4) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa dal legale rappresentante dell’impresa richiedente, sulle condizioni della ditta e sugli impegni assunti in caso di eventuale concessione di contributo, come da schema allegato sotto la lettera B);

5) dichiarazione sostitutiva attestante di avere o non avere beneficiato di altre agevolazioni a titolo di aiuti “de minimis”,  

6) Fotocopia del documento di identità del dichiarante (in corso di validità);

7) per le cooperative, consorzi e società consortili, occorre trasmettere altresì:

a - copia autentica dello statuto unitamente alla copia del libro soci o elenco soci;

b - l'ultimo bilancio approvato e depositato, con allegate le relative relazioni del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale;

c - le deliberazioni con le quali si è stabilito di procedere alle nuove opere e spese;

d - l’iscrizione nel registro della competente Prefettura, con l’indicazione della sezione o relativa autocertificazione resa dal legale rappresentante dell’impresa artigiana.

L'Ufficio potrà richiedere, anche a mezzo fax o via e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) e in tempi brevi, eventuali precisazioni e/o documentazioni ritenute necessarie per l'istruttoria.

 

6. Istruttoria delle domande.

La competenza dell'istruttoria delle pratiche di richiesta di contributi di cui al presente avviso è affidata al Servizio Attività Produttive.

Gli accertamenti istruttori preliminari al pronunciamento d’ammissibilità alle agevolazioni riguardano:

- la validità tecnico-economica dell’iniziativa, con particolare riferimento alle potenzialità degli impianti, alle produzioni conseguibili, alle prospettive di mercato, alla innovazione di processo e di prodotto, al risparmio e diversificazione energetica, alla tutela dell'ambiente, alla valorizzazione di prodotti tipici dell'artigianato;

- la completezza e l'attinenza della documentazione;

- la pertinenza e la congruità delle spese prospettate dall'impresa per la realizzazione degli investimenti.

L'esame di congruità deve essere finalizzato alla valutazione del costo complessivo dell’iniziativa, in relazione alle caratteristiche tecniche ed alla validità economica della stessa, con eventuali accertamenti sul costo dei singoli beni, nel caso che emergono elementi di incongruità.

Il numero dei beni e attrezzature consimili, se non adeguati alla dimensione occupazionale e alla capacità produttiva dell’impresa, sarà sottoposto ad una adeguata riduzione.

Le pratiche che prevedono investimenti fuori degli importi di cui al precedente punto 1. verranno archiviate. Verranno, altresì, archiviate le domande presentate senza la copia del documento di identità, con impropria descrizione del programma di investimento o presentate prive di dettagliata relazione o dei preventivi rilasciati dalle ditte fornitrici.

Saranno considerate non ammissibili le istanze incomplete sotto il profilo sostanziale in riferimento alla documentazione richiesta al precedente punto 5. Per dette pratiche sarà data tempestiva comunicazione di archiviazione.

7. Validità dell'iniziativa. Graduatoria

Il parere sulla validità dell’iniziativa e la predisposizione della graduatoria è affidata al “Gruppo di Valutazione” composto da 5 membri: il Dirigente del Servizio, con funzioni di Presidente e 4 componenti del Servizio competente, di cui uno con funzioni di Segretario, indicati dallo stesso Dirigente del Servizio.

Dopo gli accertamenti preliminari, il Gruppo di Valutazione esprimerà un parere di validità tecnico-economica.

In caso di parere negativo il procedimento di richiesta si concluderà con il rigetto dell'istanza e la definitiva archiviazione della pratica; gli allegati trasmessi con l'istanza, se richiesti, potranno essere restituiti.

Per le pratiche esitate con parere favorevole (ammissibilità dell'iniziativa), sarà predisposta la graduatoria, sulla base della seguente scheda di valutazione, la cui compilazione tiene conto anche del contenuto della relazione sul programma d’investimento allegata alla domanda:

N. Descrizione dei criteri di valutazione Punti

1 Primi impianti, ossia domande avanzate entro il termine di mesi sei dalla data di inizio dell’attività ovvero dalla data di richiesta di iscrizione all’Albo delle Imprese Artigiane (carattere dell’assoluta novità dell'esercizio dell'attività artigianale); 1 punto

2 Acquisto di mezzi di trasporto (solo mezzi furgonati o cassonati), gruppi elettrogeni, 1 punto

3 Ristrutturazione della bottega e/o adeguamento impianto elettrico; punti 2

4 Acquisto di attrezzatura, strutture mobili e arredi della bottega, auto per tassisti, punti 3

 

Se la richiesta riguarda diverse tipologie di investimento, il punteggio sarà assegnato in funzione dell’incidenza percentuale di ciascuna spesa sull’importo del progetto.

In caso di punteggi uguali, si terrà conto prioritariamente della minore età del titolare. Le operazioni di valutazione saranno completate entro trenta giorni dalla scadenza dell’avviso.

La graduatoria provvisoria sarà approvata con propria determinazione dal Dirigente del Servizio e pubblicata

all’Albo dell’Ente e sul sito della Provincia, a valere quale notifica.  Entro 20 giorni dalla pubblicazione potranno essere formulate dalle ditte interessate osservazioni ed opposizioni.

Nel corso di tale termine, se richiesto al Signor Presidente, potrà essere fissato un incontro fra il Dirigente

competente o un componente del nucleo di valutazione ed i rappresentanti delle maggiori organizzazioni di

categoria per ogni eventuale chiarimento sulle modalità e gli adempimenti connessi. Decorso tale termine, e

comunque entro i successivi 30 giorni, la graduatoria definitiva sarà resa pubblica, con le medesime modalità.

Sulla base della disponibilità della risorsa finanziaria nell’esercizio di riferimento, sarà data comunicazione delle ditte alle quali può essere concesso il contributo, nel rispetto dell’ordine progressivo riportato nell’approvata graduatoria. Sarà altresì pubblicato l’elenco delle domande non ammesse a contributo.

8. Ammissibilità dell'iniziativa.

A seguito pubblicazione della graduatoria definitiva, l’Ufficio richiederà alle ditte collocate in posizione utile la documentazione necessaria al completamento dell’istanza, fissando i tempi per la presentazione della stessa.

La documentazione da integrare, sulla base della tipologia dell’investimento, sarà la seguente:

- fatture in originale, con relative lettere liberatorie, da cui risulta chiaramente l’avvenuto pagamento a saldo, rilasciate dalle ditte fornitrici dei macchinari e delle attrezzature e/o dalle imprese esecutrici dei lavori, per le quali è stata fatta richiesta di ammissione a contributo. Le fatture in originale, dopo che l'Ufficio avrà apposto la dicitura "Per la presente fattura è stato richiesto il contributo ai sensi del Regolamento Provinciale", verranno restituite, previa acquisizione agli atti delle relative fotocopie;

- consuntivo di spesa dei lavori eseguiti nella bottega, seguendo l’ordine e la descrizione del computo metrico presentato a preventivo;

- certificato di conformità ai sensi dell’art. 9 della legge 05/03/1990, n. 46 e s.m.i., in caso di esecuzione di lavori di ammodernamento impianto elettrico;

- autocertificazione resa dal legale rappresentante dell’impresa che richiede le agevolazioni, attestante la sussistenza dei requisiti di agibilità e di destinazione d’uso a laboratorio artigiano dell’immobile;

- documentazione comprovante la proprietà o la disponibilità dei locali (se non allegata alla domanda);

- Copia autentica del libretto di circolazione dell'autoveicolo;

- Dichiarazione rilasciata dalla ditta fornitrice sullo scorporo dalle spese d’acquisto dell’automezzo delle spese di immatricolazione, collaudo, messa su strada, notarili, ecc.;

- Codice INPS e matricola Inail, nonché il codice Cassa Amica per le imprese edili;

- Coordinate bancarie (codice Iban).

L'Ufficio potrà richiedere altri documenti ritenuti utili per completare l'istruttoria della pratica.

Se la ditta non dovesse trasmettere la documentazione di spesa nei termini indicati nella comunicazione di ammissibilità, il silenzio o il ritardo verrà considerato come tacita rinuncia e la pratica sarà archiviata.

Nel caso di archiviazione di pratiche ammesse a contributo, la graduatoria “utile” sarà soggetta a scorrimento.

Tutte le altre pratiche non liquidabili per insufficienza della risorsa, si intendono archiviate.

9. Concessione del contributo e controlli.

Introitata la documentazione di spesa e verificata la sussistenza e la completezza della stessa,

l'Ufficio dispone gli accertamenti tecnici sull'avvenuta realizzazione del programma di investimenti e, sul relativo esito, procede all’esame di congruità relativa alla fase della concessione.

In luogo dell'accertamento tecnico può essere acquisita la perizia giurata sull’avvenuta realizzazione degli investimenti resa da un tecnico nominato dall’impresa artigiana richiedente l’agevolazione.

I prezzi che sono superiori a quelli riportati sui prezziari regionali, listini prezzi ufficiali, ecc., dovranno essere opportunamente modificati.

In caso di realizzazione parziale del programma d’investimento e/o di variazioni sulle condizioni che hanno determinato la relativa posizione in graduatoria, l’Ufficio effettuerà la verifica per la permanenza nella graduatoria delle iniziative finanziabili, con la conseguente collocazione in altra posizione nella stessa graduatoria.

Valutata la sussistenza di tutte le condizioni per l’ammissione alle agevolazioni e acquisito il DURC, si provvederà all'emanazione dell’atto di concessione.

Qualora il DURC risulti non regolare la pratica verrà archiviata.

Le opere, i macchinari e le attrezzature sono soggetti al vincolo triennale della destinazione produttiva in funzione della quale il contributo è stato concesso. Tale vincolo triennale decorre, per l'esecuzione di opere, dalla data della certificazione di fine lavori e, negli altri casi, dalla data di acquisto (fatturazione).

La Provincia potrà eseguire dei controlli anche a campione per verificare l'osservanza del vincolo di destinazione dei beni oggetto del contributo e di prosecuzione dell’attività di impresa artigiana.

L'inosservanza degli obblighi suddetti determina la revoca del contributo ed il recupero della quota di contributo erogato (maggiorata degli interessi legali), rapportata al periodo intercorrente tra la data di accertata inosservanza del vincolo e la scadenza dello stesso.

 

Fonte: Provincia



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