Piemonte - Finanziamenti agevolati per le piccole imprese a prevalente compartecipazione femminie e giovanile già operative. Saranno concessi finanziamenti a tasso agevolato, garantiti da consorzi fidi tramite fondo destinato appositamente. SCADE: esaurimento fondi.
Strumento specifico che si inserisce nelle nuove dinamiche dei prestiti bancari per l'abbattimento degli ostacoli che creano difficoltà all'accesso al credito alle imprese femminili già operative.
Il Fondo, istituito presso Finpiemonte S.p.A., è destinato alle piccole imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile, è stato esteso anche all'imprenditoria giovanile, ma le imprese femminili hanno priorità di valutazione e di destinazione delle risorse.
Si è inteso potenziare tale strumento, affinchè le banche convenzionate con Finpiemonte S.p.A. (soggetto gestore del fondo) diano condizioni più favorevoli per l'accesso al credito alle predette piccole imprese..
Con D.G.R. n. 17 - 1180 del 07.12.2010 la Giunta regionale ha stabilito nuovi criteri per l'utilizzazione del Fondo e precisamente:
possono presentare domanda solo le piccole imprese femminili, con almeno 12 mesi di attività alle spalle; è stato previsto un periodo di ammortamento del finanziamento garantito dall'agevolazione regionale più ampio (fino a 72 mesi) affinchè le imprese abbiano più facilità nell'affrontare i ratei trimestrali;al finanziamento viene applicato un tasso di interesse annuo fisso (preferito rispetto al tasso Euribor variabile), non superiore all'Eurirs di periodo maggiorato di uno spread annuo massimo determinato dalle singole banche, di cui verrà data adeguata pubblicità.
Le nuove modalità e procedure per la concessione delle garanzie sono state previste dalla determinazione n. 18 del 27.01.2011.
La presentazione telematica delle domande, tramite il sito internet www.finpiemonte.info, è possibile a decorrere dall'08.03.2011 e Finpiemonte S.p.A. fornirà eventuale assistenza tecnica al seguente numero telefonico: 011-5717711 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
Gli effetti giuridico-amministrativi relativi a termini per la presentazione delle domande, termini ammissibilità delle spese ecc., decorrono per i soggetti beneficiari dal 03.03.2011, data in cui è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte la determinazione dirigenziale che ha stabilito le nuove modalità e procedure per la concessione delle garanzie
DOMANDE FREQUENTI
1. Modalità di presentazione e requisiti formali delle domande di agevolazione
1.1 Come si presenta una domanda?
Le domande devono essere inviate telematicamente a Finpiemonte S.p.A. tramite il sito internet www.finpiemonte.info e devono essere confermate da originale cartaceo, sottoscritto dal titolare/legale rappresentante del soggetto beneficiario, insieme a tutti gli allegati obbligatori, entro cinque giorni lavorativi successivi all'invio telematico (non sono considerati lavorativi i giorni di sabato e di domenica).
L'ordine cronologico di presentazione delle domande viene determinato dal protocollo telematico assegnato automaticamente dal sistema informatico al momento dell'inserimento della domanda.
Per la domanda non seguita dalla conferma cartacea, entro il termine stabilito, ci sarà la reiezione d'ufficio della medesima.
Sono nulle le domande cartacee non precedute dall'invio telematico.
1.2 Quali modalità di spedizione sono ammesse?
La documentazione cartacea dovrà essere spedita esclusivamente tramite raccomandata postale A/R o corriere.
Non sono ammesse consegne a mano.
1.3 E' previsto un termine per la presentazione delle domande?
E' previsto un termine iniziale, i soggetti beneficiari devono alla data di presentazione della domanda, dimostrare di essere attivi da almeno 12 mesi (di aver dichiarato la data di inizio attività da almeno 12 mesi).
1.4 Quali sono gli allegati obbligatori la cui assenza comporta l'esclusione della domanda?
Gli allegati obbligatori sono i seguenti:
§ copia fotostatica di un valido documento di identità del Titolare di impresa o del legale rappresentante della società/cooperativa;
§ situazione finanziaria con dati riferiti esclusivamente alla data di presentazione della domanda;
§ copia del registro corrispettivi (copia conforme all'originale, timbrata e firmata in ogni pagina con l'imputazione del totale per ogni singolo mese, senza accludere alcuna ricevuta) e/o del registro fatture emesse (copia conforme all'originale, timbrata e firmata in ogni pagina, senza accludere alcuna fattura) relativo/i ad almeno 12 mesi di attività;
§ copia del relativo contratto per le imprese operanti in franchising e per le imprese che hanno acquisito o hanno affittato un'azienda o un ramo d'azienda;
§ per le imprese/società/cooperative che richiedono l'agevolazione per le spese per locazione immobili e per opere murarie ed assimilate: allegare copia del contratto relativo al titolo di possesso registrato (proprietà, affitto e comodato d'uso) dei locali dove si esercita l'attività; il contratto di locazione deve avere una durata superiore al piano di restituzione del finanziamento previsto.
1.5 Che cosa si intende per contratto relativo al titolo di possesso dei locali dove si esercita l'attività?
Si intende il contratto di proprietà, di affitto, di comodato d'uso e di servizi predisposti secondo la normativa vigente che autorizzano il soggetto beneficiario a disporre dei locali dove esercita l'attività.
1.6 Si possono presentare più domande?
I soggetti beneficiari, non possono presentare più domande contemporaneamente. Tuttavia, possono ottenere una nuova agevolazione solo successivamente all'approvazione da parte di Finpiemonte S.p.a. del rendiconto finale relativo alla precedente domanda e non prima di 24 mesi dall'erogazione del primo finanziamento. In caso di mancata approvazione del rendiconto, i soggetti beneficiari possono ottenere una nuova agevolazione solo successivamente alla restituzione del debito residuo.
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2. Beneficiari ammissibili
2.1 Chi PUO' presentare domanda?
Possono presentare domanda le piccole imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile formate come:
- imprese individuali, la cui titolare deve essere donna;
- società di persone e cooperative, di cui almeno il 60% dei soci devono essere donne;
- società di capitali, di cui almeno i 2/3 delle quote di capitale devono essere detenute da donne ed il cui organo di amministrazione deve essere composto da donne per almeno i 2/3.
Possono presentare domanda le piccole imprese a conduzione o a prevalente partecipazione giovanile formate come:
- imprese individuali, il cui titolare deve essere un giovane di età compresa tra i 18 ed i 35 anni;
- società di persone e cooperative, di cui almeno il 60% dei soci devono essere giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni;
- società di capitali, di cui almeno i 2/3 delle quote di capitale devono essere detenute da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni ed il cui organo di amministrazione deve essere composto da giovani di età compresa tra i 18 ed i 35 anni per almeno i 2/3.
2.2 Chi NON PUO' presentare domanda?
Non sono considerate ammissibili le domande presentate da soggetti beneficiari attivi da meno di 12 mesi o presentate da soggetti che abbiano registrato una perdita d'esercizio e che non abbiano provato il suo ripianamento con nuovi apporti, prima della presentazione della domanda.
2.3 Sono previsti limiti dimensionali per i soggetti beneficiari?
I soggetti beneficiari sono individuati nelle piccole imprese con meno di 50 dipendenti e con un fatturato annuo inferiore a 10 milioni di Euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di Euro.
2.4 Nel caso il soggetto beneficiario abbia riportato in visura camerale più codici di attività, quale di essi viene considerato ai fini della domanda?
Vengono presi in considerazione i codici di attività relativi all'attività principale e relativi all'attività interessata all'agevolazione.
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3. Natura delle agevolazioni
3.1 Qual è il tipo di agevolazione prevista?
L'agevolazione regionale prevede la concessione di una garanzia a costo zero, sui finanziamenti concessi dalle banche convenzionate con Finpiemonte S.p.A., pari all'80% dell'esposizione sottostante il finanziamento erogato. Il Fondo opera come garanzia "sostitutiva", per cui la banca non potrà richiedere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.
3.2 E' previsto un importo minimo/massimo per le domande di agevolazione?
Sì, le domande di agevolazione non possono essere di importo inferiore a Euro 5.000,00 e superiore a Euro 40.000,00.
3.3 In quanto tempo possono essere restituiti i finanziamenti?
Il finanziamento deve essere rimborsato, a rate trimestrali, alla banca nel termine massimo di 48 mesi per i finanziamenti di importo pari od inferiore a Euro 20.000,00 e nel termine massimo di 72 mesi per i finanziamenti di importo superiore a Euro 20.000,00 sino al tetto massimo di finanziamento di Euro 40.000,00.
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4. De minimis
4.1 Che cosa sono gli "aiuti de minimis"?
I cosiddetti aiuti de minimis sono sovvenzioni pubbliche di importanza minore per istituire le quali non è prevista alcuna autorizzazione da parte della Commissione Europea.
Il regolamento (CE) N. 1998 del 15/12/2006 fissa il limite di tali aiuti nella somma di Euro 200.000,00 e per i soggetti beneficiari attivi nel settore del trasporto di merci su strada non può superare i 100.000,00 Euro.
4.2 Su quale intervallo temporale si calcola il limite de minimis?
Il limite di Euro 200.000,00 e di Euro 100.000,00 non deve essere superato nell'arco dell'esercizio finanziario in cui viene concessa l'agevolazione e nei due esercizi precedenti.
4.3 A quali adempimenti siamo soggetti in relazione alla normativa de minimis?
Le Amministrazioni pubbliche che concedono agevolazioni in regime de minimis sono tenute a comunicare ai richiedenti la quota de minimis dell'aiuto.
Dall'altro lato i richiedenti sono tenuti a dichiarare gli aiuti de minimis a cui hanno già avuto accesso nell'esercizio in corso e nei due precedenti.
Tale dichiarazione deve essere resa nel momento in cui si presenta la domanda (infatti costituisce parte integrante del modulo di domanda), ma anche prima dell'erogazione dell'aiuto, compilando e inviando l'apposito modulo presente sul sito di Finpiemonte.
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5. Spese ammissibili
5.1 Quali spese sono ammissibili?
Sono considerati ammissibili le spese sostenute nel corso dei sei mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che si sostanziano in:
a) spese in conto gestione relative a:
- materie prime,
- semilavorati,
- prodotti finiti (merci destinate alla rivendita),
- spese per locazione immobili dove si esercita l'attività; il contratto di locazione deve avere una durata superiore al piano di restituzione del finanziamento,
- spese per formazione e qualificazione del personale,
- spese per prestazione di servizi finalizzati al miglioramento e allo sviluppo della gestione e della conduzione dell'impresa (servizi tecnici e professionali, tenuta contabilità ecc.);
b) acquisto di brevetti, realizzazione di sistemi di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
c) opere murarie e assimilate comprese quelle per l'adeguamento funzionale dell'immobile e per la ristrutturazione dei locali. Non è finanziabile l'acquisto dell'immobile;
d) impianti, macchinari e attrezzature, arredi funzionali all'attività d'impresa; mezzi di trasporto, limitatamente ai casi in cui risultino indispensabili per lo svolgimento dell'attività di impresa e con destinazione d'uso esclusiva rispetto a quest'ultima (è escluso l'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di soggetti beneficiari che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi);
e) sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa e realizzazione di siti internet (escluso i costi di hosting e registrazione dominio);
f) introduzione di investimenti atti a consentire che l'impresa realizzi migliori condizioni di sicurezza, accessibilità e ambiente nei luoghi di lavoro nonché nei confronti del consumatore;
g) spese di intermediazione con gli Operatori immobiliari sostenute per la nuova collocazione dell'impresa;
h) spese generali (utenze, cancelleria ect.) supplementari nel limite del 10% della spesa complessiva ritenuta ammissibile.
Sono ritenuti ammissibili anche i beni usati.
Non sono ritenuti ammissibili i beni acquisiti o da acquisire mediante contratto di locazione finanziaria e le spese sostenute per l'utilizzo di un marchio in franchising.
Sono escluse le spese di gestione relative al personale nonché i rimborsi ai soci e le spese autofatturate.
5.2 Quali sono i soggetti che possono erogare i servizi di formazione professionale?
La formazione (paragrafo 4 dell'Allegato "B" della D.D. n. 18 del 27.01.2011) deve essere fornita da operatori accreditati per l'erogazione di attività di formazione professionale dalla Direzione Regionale competente o da enti qualificati e non devono essere stati finanziati con altre agevolazioni pubbliche. Non viene considerata ammissibile l'attività di formazione erogata da soggetti privi dell'accreditamento. Per verificare l'accreditamento di un soggetto andare sul seguente sito:
http://www.regione.piemonte.it/formazione/accreditamento/index.htm
5.3 Posso sostituire le spese preventivate in domanda con delle altre?
Dipende: se viene cambiato solo il fornitore, oppure il modello, oppure ancora se il bene che sostituisce quello preventivato ha funzionalità analoghe tali da non snaturare il progetto complessivo di investimento, è sufficiente che venga dato conto della variazione nella relazione illustrativa che accompagna il rendiconto.
Nel caso in cui, invece, la variazione comporti un'apprezzabile modifica al progetto, allora occorre richiedere un'autorizzazione preventiva.
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6. Priorità
6.1 Sono previste delle priorità?
No, tuttavia, alle imprese a conduzione o a prevalente partecipazione femminile è assicurata priorità di valutazione e di destinazione delle risorse.
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7. Rendicontazione
7.1 Come si rendicontano gli investimenti ammessi all'agevolazione?
La realizzazione delle spese dovrà concludersi nell'arco temporale di 24 mesi dopo l'erogazione del prestito.
Nei 30 giorni successivi alla data di conclusione delle citate spese, dovrà essere trasmesso a Finpiemonte S.p.A. il rendiconto delle spese sostenute redatte sulla base dello schema reperibile sul sito: www.finpiemonte.it, una relazione conclusiva e, ove la tipologia delle spese lo consenta, una documentazione fotografica degli investimenti effettuati.
7.2 Quando viene inviato il rendiconto le spese devono anche essere già state pagate?
Sì, alla data di presentazione del rendiconto finale tutte le fatture devono essere quietanzate e non saranno considerati ammissibili i pagamenti effettuati, anche parzialmente, in contanti.
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8. Iter delle domande e tempistiche
8.1 Qual è l'iter delle domande?
L'iter delle domande di accesso al Fondo di garanzia è il seguente:
- Il soggetto beneficiario interessato presenta domanda a Finpiemonte di concessione di una garanzia, a costo zero, sui finanziamenti concessi dalla banca nella misura dell'80%;
- Le domande presentate verranno esaminate entro il mese successivo rispetto alla data di arrivo in Finpiemonte. L'istruttoria della domanda verrà effettuata da Finpiemonte avvalendosi di un Comitato Tecnico, che esprime un parere sulla finanziabilità della domanda, sull'ammissibilità e congruità delle spese dichiarate, verificando il perseguimento degli obiettivi previsti dal fondo e la sussistenza dei requisiti soggettivi;
- in caso di esito favorevole, la richiesta di agevolazione viene trasmessa alla banca prescelta dal soggetto beneficiario, che conduce una propria autonoma istruttoria sul merito creditizio del soggetto richiedente, al termine della quale ed entro 60 giorni emette una delibera;
- se la delibera è positiva, Finpiemonte concede formalmente la garanzia ed autorizza la banca all'erogazione;
- il soggetto beneficiario dovrà poi concludere e rendicontare il progetto entro 24 mesi dalla data di erogazione del prestito.
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9. Proroghe di fine progetto e varianti
9.1 E' possibile chiedere una proroga del termine di fine progetto?
Eventuali richieste di proroga verranno prese in considerazione solo se motivate da cause indipendenti dalla volontà del soggetto beneficiario e previo parere del Comitato tecnico.
9.2 Sono ammesse variazioni ai progetti presentati?
Eventuali varianti ai progetti di investimento potranno essere prese in considerazione a condizione che non alterino la funzionalità e la destinazione originaria dell'intervento e che siano adeguatamente motivate e preventivamente comunicate a Finpiemonte.
Finpiemonte si pronuncerà sull'ammissibilità della variante sentito il parere del Comitato tecnico .
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10. Revoche, restituzioni anticipate dei finanziamenti, riduzione dei contributi
10.1 Quali sono le cause di revoca delle agevolazioni?
Le cause di revoca delle agevolazioni sono elencate al paragrafo 9 delle modalità di attuazione (allegato "B" alla determinazione n. 18 del 27.01.2011) e riguardano:
- il soggetto beneficiario non mantenga i requisiti di ammissibilità almeno fino a 24 mesi dall'erogazione del finanziamento;
- la realizzazione dell'intervento non sia conforme al progetto ed alle dichiarazioni contenute nella domanda;
- l'intervento non venga realizzato e/o non venga prodotta la documentazione che ne attesti l'effettivo realizzo;
- il rendiconto finale presenti spese ammissibili inferiori alla soglia minima prevista dalla normativa;
- l'intervento non venga realizzato entro il termine indicato, salvo che l'inadempienza sia riconosciuta non dipendente dalla volontà del soggetto beneficiario;
- si riscontri in sede di verifica della documentazione prodotta l'assenza di uno o più requisiti di ammissibilità, ovvero di documentazione incompleta o irregolare, per fatti comunque imputabili al richiedente e non sanabili;
- il soggetto beneficiario non presenti la documentazione richiesta;
- si riscontrino dichiarazioni falsi o mendaci rese dal soggetto beneficiario nella domanda di finanziamento o nella rendicontazione di spesa;
- gli investimenti non rimangano a disposizione del soggetto beneficiario nei 3 anni successivi alla concessione delle garanzie.
In caso di revoca il soggetto beneficiario perderà l'agevolazione (ossia la concessione della garanzia a costo zero), con l'obbligo di corrispondere alla Regione Piemonte – per il tramite di Finpiemonte S.p.A. – una commissione annua sulla garanzia ottenuta stabilita nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di garanzia.
La commissione non è dovuta nel caso in cui la stessa risulti pari o inferiore a Euro 250,00.
10.2 Abbiamo speso una cifra inferiore al previsto per effettuare le spese e quindi non ho utilizzato tutto il finanziamento che mi è stato erogato. Cosa succede ora?
Nel caso in cui la rendicontazione finale riguardi spese non ammissibili in misura superiore al 5% del finanziamento concesso o la rendicontazione finale riporti una spesa complessiva inferiore al 95% del finanziamento concesso, il soggetto beneficiario dovrà necessariamente corrispondere alla Regione Piemonte – per il tramite di Finpiemonte – una commissione annua sulla garanzia ottenuta stabilita nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di garanzia.
La commissione non è dovuta nel caso in cui la stessa risulti pari o inferiore a Euro 250,00.
10.3 Cosa succede in caso di cessazione dell'attività aziendale?
In caso di cessazione dell'attività aziendale il soggetto beneficiario perderà l'agevolazione (ossia la concessione della garanzia a costo zero), con l'obbligo di corrispondere alla Regione Piemonte – per il tramite di Finpiemonte S.p.A. – una commissione annua sulla garanzia ottenuta stabilita nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di garanzia e dovrà inoltre estinguere il debito residuo relativo al finanziamento bancario.
La commissione non è dovuta nel caso in cui la stessa risulti pari o inferiore a Euro 250,00.
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11. Rapporti con le banche
11.1 Su quali banche ci possiamo appoggiare per accedere alle agevolazioni?
Le richieste di finanziamento possono essere appoggiate su una banca, a scelta del richiedente, tra quelle convenzionate con Finpiemonte. Un primo elenco di banche è a disposizione sul sito di Finpiemonte e della Direzione competente:
11.2 L'ammissione della domanda da parte di Finpiemonte vincola la banca a dar seguito all'operazione di finanziamento?
No, l'istruttoria di Finpiemonte e quella della banca seguono due percorsi paralleli: la prima è incentrata sulla qualità del progetto presentato e sulla tipologia degli imprenditori (il fondo vuole favorire donne e giovani e non altri soggetti), la seconda sul "merito creditizio" del soggetto beneficiario.
Perché il beneficio venga effettivamente concesso, occorre il parere favorevole sia di Finpiemonte che della banca; se viene a mancare uno dei due, la richiesta di agevolazione viene respinta.
11.3 Qual è il tasso al quale viene concesso il finanziamento bancario?
Al finanziamento viene applicato un tasso di interesse annuo fisso, non superiore all'Eurirs di periodo maggiorato di uno spread annuo massimo determinato dalle singole banche, di cui verrà data adeguata pubblicità.
11.4 E' possibile variare banca?
La variazione della banca non è consentita successivamente al parere del Comitato tecnico.
Fonte: Regione
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