21, 05 2012

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Bando Start - Contributi alle nuove imprese

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Lombardia - Al via il nuovo bando start per la creazione di nuove imprese. Il progetto della regione prevede l'assistenza dall'idea progettuale alla nascita dell'impresa (anche di carattere individuale) e tutto quanto necessario per i primi periodi di avvio oltre a contributi a fondo perso fino al 70% delle spese sostenute. Il bando è "a sportello aperto" fino ad esaurimento fondi.

 

BANDO START

DESTINATARI

Il progetto START è rivolto a persone:

· in difficoltà occupazionale: inoccupati, disoccupati, cassintegrati, iscritti alle liste di mobilità maggiorenni

residenti o domiciliati in Regione Lombardia 

· intenzionati ad avviare un'attività d'impresa, con sede legale ed operativa in Lombardia, in forma individuale o in una delle seguenti forme societarie: società di persone, società di capitali, società cooperative.

FASI

Il progetto START ha l'obiettivo di favorire la nascita e lo sviluppo di nuove imprese attraverso la messa a punto di un sistema organico di servizi gratuiti che presidi i diversi bisogni dello start-up d'impresa: dal momento del concepimento dell'idea fino alla prima gestione imprenditoriale ed abbia come focus fondamentale l'investimento sul "soggetto imprenditoriale" attraverso il trasferimento di saperi e competenze utili per la gestione di micro-imprese.

Pertanto, per accedere ai servizi gratuiti e ai contributi a fondo perduto messi a disposizione dal progetto START è necessario partecipare ad un percorso che prevede "tappe" obbligatorie.

Solo dopo aver partecipato alla "prima tappa", sarà possibile accedere alle successive.

· 1a TAPPA: seminari di orientamento sul mettersi in proprio per la definizione dell'idea imprenditoriale,

· 2a TAPPA: corsi di formazione per il trasferimento delle conoscenze/competenze e metodologie per la definizione del progetto imprenditoriale,

· 3a TAPPA: assistenza personalizzata per la stesura del Business Plan,

· 4a TAPPA: erogazione di contributi a fondo perduto per le imprese neo-costituite,

· 5a TAPPA: azioni post-contributo di assistenza alla rendicontazione per le imprese agevolate,

· 6a TAPPA: sostegno all'occupazione con l'erogazione di voucher per l'inserimanto lavorativo dei giovani 

· 7a TAPPA: azioni post-contributo di tutoraggio, mentoring, affiancamento alla gestione e consulenza specialistica per i primi 24 mesi di vita dell'impresa. Tale servizio sarà erogato solo alle imprese giovanili.

La quarta "tappa" del progetto START prevede l'erogazione di contributi per spese di investimenti materiali ed immateriali riconducibili all'avvio dell'impresa pari al 70% degli investimenti complessivamente ammessi, al netto di IVA, e fino ad un massimo di:

Euro 4.500,00 per le ditte individuali 

Euro 6.000,00 per le società

Per le imprese giovanili invece sono previsti i seguenti massimali:

· Euro 5.500,00 per le ditte individuali

· Euro 10.000,00 per le società.

Per imprese giovanili si intendono:

· le ditte individuali e le imprese familiari in cui il titolare sia giovane

· le società di persone in cui il numero di giovani rappresenti almeno la maggioranza dei componenti della compagine societaria, indipendentemente dalle quote di capitale detenute

· le società di capitali e/o società cooperative in cui i giovani detengano almeno la maggioranza delle quote di capitale e costituiscano almeno la maggioranza dei componenti dell'organo di amministrazione.

CHI PUO' ACCEDERE AI CONTRIBUTI

Possono accedere ai contributi solo coloro che abbiano usufruito dei servizi di orientamento, formazione e assistenza personalizzata, previsti nelle fasi precedenti del progetto.

In particolare, possono presentare domanda di contributo le imprese che abbiano i seguenti requisiti:

· il cui titolare (o in caso di società almeno uno dei soci) sia beneficiario proveniente dalle precedenti fasi con le seguenti caratteristiche:

o abbia frequentato almeno il 75% delle ore previste dal corso di formazione "Come fare un business plan"

o abbia frequentato il 100% del percorso di assistenza personalizzata (6 ore)

o il Business Plan prodotto sia stato dichiarato ammesso

· abbiano una delle seguenti forme giuridiche:

o Ditta individuale

o Società di persone

o Società di capitali (i cui soci sono rappresentati da persone fisiche)

o Società cooperative;

· abbiano la sede legale ed operativa in Lombardia;

· si siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio entro i 4 mesi successivi alla pubblicazione sul sito degli esiti della valutazione dei business plan

· siano Micro o Piccole Imprese secondo i parametri C.E, previsti nell'allegato I del Regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008;

· siano in regola con il sopra richiamato regolamento CE n. 1998/2006 relativo all'applicazione degli art. 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di importanza minore (De Minimis);

Non possono essere beneficiarie dei contributi le imprese che, sulla base della normativa vigente, siano operanti in uno dei seguenti settori:

· industria siderurgica,

· industria carboniera;

· costruzioni navali;

· fibre sintetiche;

· Industria automobilistica e dei trasporti.

Le imprese saranno agevolate sulla base dell'ordine cronologico di presentazione della domanda, salvo superamento della soglia minima di ammissibilità di 40 punti.

SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili le spese per investimenti materiali ed immateriali riconducibili allo start-up d'impresa, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, presenti nel seguente elenco:

· spese per parcelle professionali (notaio, commercialista) relative alla costituzione di impresa (sono escluse le spese a titolo di anticipazione ex art 15 Dpr 633/72)

· acquisto di beni strumentali, macchinari, attrezzature, arredi, strutture non in muratura e rimovibili necessari all'attività

· impianti generali per un importo massimo del 30% del totale dell'investimento complessivamente ammesso

· quote iniziali del contratto di franchising nel limite del 30% del totale dell'investimento complessivamente ammesso

· acquisto e sviluppo di software gestionale, professionale e altre applicazioni aziendali inerenti l'attività dell'impresa

· registrazione e sviluppo di marchi e brevetti

· spese pluriennali per il piano di comunicazione

· ricerche di mercato relative all'analisi di settore e ai segmenti di mercato potenziali

· costo del personale dipendente o parasubordinato nelle tipologie contrattuali previste dalla legge, nei limiti del 30% del totale dell'investimento complessivamente ammesso.

· consulenza e servizi specialistici nelle aree:

1. marketing

2. logistica

3. produzione

4. personale, organizzazione e sistemi informativi

5. economico-finanziaria

6. contrattualistica.

SPESE NON AMMISSIBILI
Non sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:

· le spese non riconducibili all'elenco del punto precedente

· le spese di gestione ordinaria, ripetitive e riconducibili al normale funzionamento dell'impresa

· i beni usati

· l'avviamento e l'acquisto di licenze autorizzative per lo svolgimento dell'attività

· le spese di importo superiore a 516,46 Euro sostenute in contanti

le spese la cui tracciabilità non è rilevabile dal conto corrente aziendale (fatta eccezione per i pagamenti in contanti consentiti dal bando)

· spese documentate da note e ricevute.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

La modalità di presentazione delle domande di candidatura è a "Sportello aperto": l'attribuzione del contributo avverrà, secondo l'ordine cronologico di invio della domanda e della documentazione obbligatoria richiesta, secondo le modalità indicate nel Bando

Fonte: Regione Lombardia



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