Friuli Venezia Giulia - Contributo del 50% fino a 30.000 euro per la promozione dello sviluppo dell'ecommerce da parte delle PMI. SCADE: 30 Marzo 2011
Beneficiari
Sono ammesse a beneficiare dei contributi previsti dal bando le piccole e medie imprese (PMI), i loro consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa.
Settori esclusi
Ai sensi dell'art. 1, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1998/2006, sono escluse dai benefici previsti per le iniziative del Bando le tipologie di aiuto e i settori di attività riepilogati nel sub Allegato A del Bando.
Divieto di cumulo
Gli aiuti de minimis non sono cumulabili con aiuti pubblici concessi per le stesse spese ammissibili o quote di esse, se tale cumulo dà luogo a un'intensità d'aiuto superiore a quella stabilita, per le specifiche circostanze di ogni caso, dalla normativa comunitaria.
Dove
Iniziative localizzate sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.
Iniziative ammissibili
Nel quadro del POR FESR 2007-2013 ed ai sensi della legge regionale 10 novembre 2005 n. 26 sono finanziabili, sempre nel rispetto del regolamento (CE) n. 1998/2006, le seguenti iniziative localizzate sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, purché strettamente funzionali all'attività svolta dall'impresa richiedente:
a) acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al
commercio elettronico;
b) acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico;
c) promozione del sito di commercio elettronico.
Le iniziative sopra descritte sono ammesse a finanziamento anche quando riferite alla ristrutturazione, al potenziamento o all'ampliamento di un sito orientato al commercio elettronico già esistente, a condizione che, né per tale sito né per alcun altro sito intestato all'impresa richiedente il contributo, la stessa non abbia già beneficiato del medesimo strumento agevolativo e purché le modifiche per le quali si richiede il finanziamento siano dettagliatamente descritte e documentate nella domanda di contributo e verificabili a consuntivo.
Spese ammissibili
Nel quadro del POR FESR 2007-2013 ed ai sensi della legge regionale 10 novembre 2005 n. 26 sono finanziabili, sempre nel rispetto del regolamento (CE) n. 1998/2006, le seguenti iniziative localizzate sul territorio della Regione Friuli Venezia Giulia, purché strettamente funzionali all'attività svolta dall'impresa richiedente:
a) acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o alla promozione di siti orientati al commercio elettronico;
b) acquisizione di consulenze in materia di commercio elettronico;
c) promozione del sito di commercio elettronico.
Le iniziative sopra descritte sono ammesse a finanziamento anche quando riferite alla ristrutturazione, al potenziamento o all'ampliamento di un sito orientato al commercio elettronico già esistente, a condizione che, né per tale sito né per alcun altro sito intestato all'impresa richiedente il contributo, la stessa non abbia già beneficiato del medesimo strumento agevolativo e purché le modifiche per le quali si richiede il finanziamento siano dettagliatamente descritte e documentate nella domanda di contributo e verificabili a consuntivo.
Risorse finanziarie disponibili
Le risorse pubbliche disponibili per l'erogazione dei finanziamenti di cui al presente bando ammontano complessivamente a euro 1.700.000,00 di risorse POR, di cui euro 416.500,00 costituiscono la quota di cofinanziamento dell'Unione europea, euro 892.500,00 costituiscono la quota di cofinanziamento nazionale ed euro 391.000,00 costituiscono la quota di cofinanziamento regionale.
Contributo
Il contributo viene concesso sotto forma di aiuto de minimis. L'intensità massima degli incentivi, corrisposti a titolo di aiuto in regime de minimis, è pari al 50% della spesa ammissibile, al netto dell'IVA. L'importo della spesa ammissibile a contributo non può essere inferiore a 3.000,00 euro, al netto delle eventuali spese previste per la certificazione di cui all'articolo 7 comma 3, né può essere superiore a 30.000,00 euro, al netto delle eventuali spese per detta certificazione.
Presentazione delle domande
Le domande, redatte secondo lo schema predisposto allegato al bando, sono presentate alla Camera di Commercio territorialmente competente a partire dal 30 dicembre 2010 entro il 30 marzo 2011.
Il termine è confermato anche nel caso di consegna per il tramite di corriere espresso.
Sono considerate presentate nei termini anche le domande pervenute entro i 15 giorni successivi alla scadenza, purché inviate esclusivamente a mezzo raccomandata e spedite entro il 90° giorno successivo alla data di pubblicazione; a tal proposito fa fede della spedizione la data del timbro postale.
Procedure
L'attività istruttoria svolta presso ogni Camera di Commercio si conclude con l'approvazione, effettuata con determinazione del Segretario generale, entro 90 giorni dal termine ultimo di presentazione delle domande di contributo, di una graduatoria provinciale parziale recante l'evidenza, per singola provincia:
dei progetti ammissibili a finanziamento, con specifica della spesa ammissibile e dei contributi rispettivamente assegnabili ai singoli interventi;dei progetti non ammissibili a finanziamento per mancanza dei requisiti di cui all'Allegato B del bando, con la sintesi delle motivazioni di non ammissibilità.
Sulla base delle graduatorie provinciali parziali sopra citate, la Struttura Regionale Attuatrice predispone la graduatoria regionale unica delle iniziative ammissibili a contributo e l'elenco delle iniziative non ammesse a contributo, con la sintesi delle motivazioni di non ammissibilità.
La graduatoria regionale e l'elenco di cui sopra sono approvati con decreto del Direttore centrale Attività Produttive e sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione, nonché sul sito internet della Regione e di ogni Camera di Commercio. Il decreto è adottato entro 30 giorni dal ricevimento dell'ultima graduatoria parziale provinciale e costituisce impegno sul Fondo POR FESR 2007-2013. Sulla base del decreto di cui al comma 4, ogni Camera di Commercio provvede con proprio atto all'impegno delle risorse nei confronti dei rispettivi beneficiari.
I contributi sono concessi con procedimento a graduatoria e la valutazione delle domande avviene nel rispetto dei criteri di priorità fissati dall'art. 16 del Bando. Le iniziative ammissibili a contributo sono finanziate nei limiti delle risorse messe a bando,secondo l'ordine della graduatoria regionale unica. Qualora le risorse disponibili non consentano di finanziare integralmente l'ultimo progetto finanziabile, è disposta la concessione parziale, nei limiti delle risorse disponibili, con riserva di integrazione con le eventuali risorse sopravvenute.
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