Il contributo concedibile, in conto capitale attraverso il regime "de minimis", è riferito pertanto sia alla riattivazione delle attività distrutte o danneggiate dal sisma, o alla creazione di nuovi impianti, sia alla promozione dell'imprenditorialità, allo sviluppo dell'occupazione e delle comunità locali attraverso la partecipazione a campionati, l'organizzazione di eventi e il rilancio dell'attività sportiva.
Nello specifico, il presente Bando si articola in due linee di intervento:
Linea A): Contributo per il ripristino, il trasferimento, la riparazione dei danni arrecati dal sisma o la creazione di nuovi impianti sportivi.
Linea B): Contributo per l'organizzazione o partecipazione ad eventi sportivi, e rilancio dell'attività.
Per entrambe le Linee, gli interventi devono avere ricaduta obbligatoriamente nell'ambito dei Comuni del cratere individuati con Decreto del Commissario Delegato n. 3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii.
E' consentita la presentazione, da parte dei soggetti interessati (ammissibili), di una sola istanza che riguarda iniziative sulla Linea A) o sulla Linea B).
Al fine di poter accedere ai contributi di cui alla Linea A) "Contributo per il ripristino, il trasferimento, la riparazione dei danni arrecati dal sisma o la creazione di nuovi impianti sportivi " si specifica quanto segue:
a) il soggetto beneficiario, nel caso di ripristino, trasferimento e riparazione dei danni di strutture sportive si impegna – pena la revoca del contributo - al mantenimento di almeno il 50% dei livelli occupazionali pre – sisma al massimo entro sei mesi dalla ripresa dell'attività produttiva;
b) l'impianto sportivo che abbia subito danni tali da non poter essere ripristinato, può beneficiare di un contributo a copertura dei costi di trasferimento purché il trasferimento sia localizzato nell'ambito dello stesso Comune o in uno degli altri Comuni del cratere individuati con Decreto del Commissario delegato n. 3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii.
c) l'impianto sportivo che abbia subito danni tali da poter essere ripristinato, può beneficiare di un contributo a copertura dei costi di trasferimento temporaneo nel tempo massimo necessario per il ripristino dei danni della sede originaria e comunque non oltre 24 mesi come sotto specificato. Si specifica inoltre che il trasferimento temporaneo deve essere localizzato nell'ambito dello stesso Comune o in uno degli altri Comuni del cratere individuati con Decreto del Commissario delegato n. 3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii.
L'investimento e le attività finanziati con il contributo di cui al presente Bando, devono essere realizzati e conclusi entro 24 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURA. Tale termine può essere prorogato su richiesta del beneficiario, solo per cause di forza maggiore, per un periodo non superiore a 4 mesi. La richiesta di proroga deve essere inoltrata, a pena di inammissibilità della richiesta stessa, entro il sessantesimo giorno antecedente alla scadenza originaria del progetto, alla Direzione Riforme Istituzionali – Enti Locai – Bilancio – Attività Sportive.
L'attività deve essere riavviata, a pena di revoca del contributo, nei termini revisti dalla eventuale richiesta di proroga e relativo programma approvato e comunque entro e non oltre il termine del 31/12/2013. A tal fine, il soggetto beneficiario del contributo dovrà produrre una dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. del 28 dicembre 2000, n. 445 attestante la riattivazione dell'attività.
Destinatari degli interventi
Possono beneficiare delle agevolazioni:
a) Enti di promozione sportiva e del tempo libero, riconosciuti dal C.O.N.I. che promuovono l'attività sportiva promozionale e per la terza età;
b) Società ed Associazioni sportive dilettantistiche affiliate o associate ad una o più Federazioni sportive nazionali del C.O.N.I. che partecipano alle rispettive attività federali agonistiche o amatoriali;
c) Società e Associazioni sportive affiliate o associate alla Federazione italiana sport disabili (denominata "F.I.S.D."), che partecipano alle rispettive attività federali agonistiche o amatoriali;
d) Società e Associazioni sportive abruzzesi affiliate a Federazioni sportive nazionali del C.O.N.I., impegnate nei rispettivi campionati di serie A o A1 non professionistici;
e) Enti di promozione sportiva di cui alla lettera a) e Società ed Associazioni sportive dilettantistiche affiliate o associate a Federazioni sportive del C.O.N.I. o ai medesimi Enti di promozione sportiva, che realizzino manifestazioni sportive;
f) Comitati provinciali, per tutte le iniziative tese all'organizzazione ed al potenziamento dello sport a livello regionale e provinciale nonché per la massima diffusione sportiva;
g) Piccole e Medie imprese secondo la definizione di cui al Decreto del Ministro elle Attività Produttive del 18/4/2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12/10/2005.
Le Società/Associazioni e le PMI elencate dai punti a) – g) del presente articolo devono essere obbligatoriamente localizzate nei territori indicati dal Decreto del Commissario Delegato n. 3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii. Le società/ Associazioni sportive devono dimostrare che, alla data del 6 aprile 2009, erano affiliate ad una delle Federazioni del C.O.N.I. ed attive nel territorio di riferimento (All. I).
Sono escluse dal contributo di cui alla Linea A) "Contributo per il ripristino, il trasferimento, la riparazione dei danni arrecati dal sisma o la creazione di nuovi impianti sportivi" le imprese che gestiscono strutture pubbliche.
Queste ultime possono accedere esclusivamente alle agevolazioni di cui alla Linea B) "Contributo per l'organizzazione o partecipazione ad eventi sportivi, e rilancio dell'attività".
Spese ammissibili
Sono ammesse a beneficiare del contributo del presente Bando le spese sostenute successivamente alla data del 7 agosto 2009 (data di comunicazione per l'approvazione dell'Asse VI del POR FESR) per la realizzazione delle iniziative descritte ai punti precedenti. In generale si applicano, relativamente all'ammissibilità della spesa,
Di seguito si dettagliano le voci di spesa ammissibili suddivise per Linea d'intervento:
Linea A) Contributo per il ripristino, il trasferimento, la riparazione dei danni arrecati dal sisma o la creazione di nuovi impianti sportivi
A1 Ripristino e riparazione dei danni
1) Spese sostenute per la riparazione ed il ripristino di beni immobili, prefabbricati, opere murarie;
2) Spese sostenute per la riparazione di beni mobili (macchinari, attrezzature) solo se direttamente funzionali all'attività oggetto del contributo;
3) Spese sostenute per l'acquisto attrezzature e macchinari esclusivamente dedicati all'attività oggetto del contributo;
4) Spese relative per la perizia tecnica giurata, di cui all'art. 8, fino ad un massimo del 3% della spesa totale ammissibile e comunque non oltre euro 5.000.
A2 Trasferimento temporaneo e/o definitivo della sede operativa
1) Spese sostenute per i costi di trasferimento delle attrezzature e dei macchinari;
2) Spese per l'acquisto di attrezzature e macchinari esclusivamente dedicati all'attività oggetto del contributo;
3) Spese per l'acquisto di moduli prefabbricati da adibire esclusivamente ad impianto sportivo o spese per la locazione della sede;
4) Spese per opere murarie
5) Spese per allacci utenze;
6) Spese relative per la perizia tecnica giurata, di cui all'art. 8, fino ad un massimo del 3% della spesa totale ammissibile e comunque non oltre euro 5.000.
I costi di cui alla lettera A2 "Trasferimento temporaneo e/o definitivo della sede operativa" devono essere giustificati quali necessari per permettere la continuità dell'attività.
A3 Creazione di nuovi impianti sportivi
1) Spese per l'acquisto attrezzature e macchinari esclusivamente dedicati all'attività oggetto del contributo e con esclusione di materiale usato;
2) Spese per l'acquisto di moduli prefabbricati da adibire esclusivamente ad impianto sportivo o spese per la locazione della sede;
3) Spese per la realizzazione di opere murarie;
4) Spese per allacci utenze;
5) Spese relative alla perizia tecnica giurata fino ad un massimo del 3% della spesa totale ammissibile e comunque non oltre euro 5.000.
Per tutte le tipologie di voci di spesa della Linea A) sono ammesse le spese tecniche sostenute (progettazione, direzione lavori, collaudo) nella misura dell'8% del totale della spesa ammissibile.
Si specifica che, per quanto riguarda la voce di spesa A3 "Creazione di nuovi impianti sportivi" i beneficiari sono le società già esistenti che, alla data del 6 aprile 2009, non avevano disponibilità di impianti.
Linea B): Contributo per l'organizzazione o partecipazione ad eventi sportivi, e rilancio dell'attività.
B1 Organizzazione o partecipazione ad eventi sportivi
1) Spese per l'acquisto attrezzature e macchinari esclusivamente dedicati all'attività oggetto del contributo e con esclusione di materiale usato;
2) Spese sostenute per la pubblicizzazione e divulgazione dell'iniziativa;
3) Spese per l'allestimento sedi con esclusione dell'acquisto di beni a lunga durata o di interventi strutturali;
4) Spese per compensi arbitri, giudici di gara, medici sportivi, collaboratori, volontari promotori e organizzatori, purché l'attività da essi svolta sia chiaramente riconducibile all'evento;
5) Spese di vitto e alloggio per atleti, accompagnatori, organizzatori, collaboratori;
6) Spese per l'acquisto di premi, omaggi e riconoscimenti (sono ammesse le spese relative a coppe, medaglie);
7) Spese per il personale;
8) Spese relative ad onere previdenziale o assicurativo purché non sia recuperabile dal beneficiario.
B2 Rilancio dell'attività
1) Spese sostenute per la pubblicizzazione e divulgazione dell'iniziativa;
2) Spese per l'allestimento sedi con esclusione dell'acquisto di beni a lunga durata o di interventi strutturali;
3) Spese per partecipazione a campionati:
3.1) iscrizione
3.2) affitto impianti per allenamenti;
3.3) trasferte;
3.4) acquisto di materiale ed attrezzature;
4) Spese per il personale;
5) Spese relative ad onere previdenziale o assicurativo purché non sia recuperabile dal beneficiario.
Al fine di poter accedere ai contributi di cui alla voce di spesa B2 si specifica che, per usufruire del contributo relativo al rilancio dell'attività, il soggetto beneficiario è tenuto – pena la revoca del contributo - ad offrire alla popolazione residente nei Comuni del cratere individuati con Decreto del Commissario Delegato n. 3 del 16 aprile 2009 e ss.mm.ii., un abbattimento del costo dell'abbonamento pari al 50% per un periodo non superiore a 24 mesi.
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