I principali fondi nazionali (FAR, FAS, FRI, FIRB ecc.) per lo sviluppo d'impresa e la ricerca periodicamente alimentati dalle leggi finanziarie. L'elenco riporta alle singole leggi e alle modalità per accedere ai contributi.
Fondo per gli investimenti della ricerca di base (FIRB), previsto dall’art. 104 della L. n. 388/2000; istituito presso il Ministero dell’Università e della Ricerca, finalizzato al sostegno delle attività di ricerca di base e al potenziamento di grandi infrastrutture di ricerca.
Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS), previsto dagli artt. 60 e 61 della L. n. 289/2002; istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, rappresenta lo strumento generale di governo della nuova politica regionale nazionale attraverso la realizzazione di interventi nelle aree sottoutilizzate.
Fondo unico per gli incentivi alle imprese previsto dall’art. 52 della L. n. 448/98; istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, al quale affluiscono le risorse finanziarie stanziate per l'attuazione degli interventi di competenza del Ministero medesimo.
Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), previsto dall’art. 1, comma 354 L. n. 311/2004; istituito presso la Cassa depositi e prestiti, finalizzato alla concessione di finanziamenti agevolati alle imprese in relazione all’attuazione di specifici interventi agevolativi. A partire dal 2007, l’operatività di tale Fondo è stata estesa anche agli interventi agevolativi regionali per investimenti produttivi e per la ricerca.
La Finanziaria 2007 ha riorganizzato taluni Fondi nazionali esistenti sulla base di un approccio organico e funzionale alle politiche per lo sviluppo della competitività, così come delineato nel disegno di legge Industria 2015.
Il Fondo per la competitività e lo sviluppo è istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di perseguire la maggiore efficacia delle misure di sostegno dell’innovazione industriale. Vengono pertanto soppressi il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) dell’ex MAP (art. 60, comma 3 della L. n. 289/2002) ed il Fondo unico per gli incentivi alle imprese (art. 52 L. n. 448/98). Nello stesso Fondo, per gli interventi da realizzare nelle aree sottoutilizzate, confluiscono anche le risorse assegnate dal CIPE al Ministero dello Sviluppo economico nell’ambito del riparto del FAS ex art. 61 L. n. 289/2002 e, a partire dal 2009, le risorse stanziate annualmente con la Legge Finanziaria.
Il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) è istituito presso il Ministero dell’Università e della Ricerca al fine di perseguire la massima efficacia degli interventi nel settore della ricerca. In esso confluiscono le risorse annuali per i progetti di ricerca di interesse nazionale delle università, le risorse del Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR) ex art. 5 del D.Lgs. n. 297/99 e le risorse del Fondo per gli investimenti della ricerca di base (FIRB) di cui all’art. 104 della L. n. 388/2000. Nello stesso Fondo, per gli interventi da realizzare nelle aree sottoutilizzate, confluiscono anche le risorse assegnate dal CIPE al Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito della ripartizione del Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all’art. 61 della L. n. 289/2002.
Il Fondo per la Finanza di impresa è istituito al fine di facilitare operazioni di concessione di garanzie su finanziamenti e di partecipazione al capitale di rischio delle imprese. Nel fondo confluiscono le risorse del Fondo di garanzia per le PMI (art. 15 L. n. 266/97), le risorse del Fondo rotativo nazionale per gli interventi nel capitale di rischio(art. 4, comma 106 L. n. 350/2004) gestito da Sviluppo Italia, nonché le risorse destinate all’attuazione dell’articolo 106 della L n. 388/2000 e dell’articolo 1, comma 222 della L. n. 311/2004.
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