Programmi di sviluppo sperimentale riguardanti innovazioni di prodotto e/o di processo volte a sostituire e/o eliminare le sostanze chimiche "estremamente preoccupanti", legge 46/82. BANDO ANNUALE.
Criteri per la determinazione dei costi
Sono ammessi ad agevolazione soltanto i costi sostenuti per competenza nel periodo di svolgimento del programma di sviluppo, a condizione che sia stato effettuato il pagamento prima della presentazione della domanda di erogazione.
Nel caso di servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l'attività del programma affidati a soggetti che abbiano rapporti di cointeressenza con l'impresa richiedente (quali soci, consorziati, soggetti appartenenti allo stesso gruppo industriale, società partecipate), il soggetto richiedente è tenuto a far rispettare ai medesimi soggetti questi stessi criteri.
Per i pagamenti effettuati in valuta diversa dall'Euro, il controvalore è determinato sulla base del tasso giornaliero di cambio, relativo al giorno di effettivo pagamento. Restano in ogni caso esclusi dall'agevolazione gli oneri per spese e commissioni.
I costi per attività di sviluppo sperimentale (SS) e quelli per attività di ricerca industriale (RI) vanno rilevati separatamente. Pertanto il soggetto richiedente deve attrezzarsi per tenere separati i costi delle due tipologie di attività. Nell'ambito dei suddetti criteri generali, sono ammessi alle agevolazioni i costi di seguito indicati:
L'Amministrazione si riserva di chiedere l'ulteriore documentazione di approfondimento che riterrà necessaria ad una compiuta valutazione del programma.
2.1) Personale
2.1.1) Personale dipendente
Questa voce comprende il personale dipendente impegnato nelle attività di sviluppo e di ricerca e in quelle di gestione tecnicoscientifica (comprese le attività di coordinamento tra i vari enti esterni o interni direttamente impegnati sul programma), con esclusione delle attività di "funzionalità organizzativa" rientranti nelle spese generali. In questa voce rientra anche il personale, sempre di natura tecnica, appartenente a reparti diversi dal gruppo di persone direttamente impegnate nel programma (officina prototipi, lavorazioni interne, ecc.).
Le ore dedicate giornalmente al programma da ciascun addetto devono essere rilevate in appositi registri di presenza, che sono articolati secondo gli schemi allegati, dei quali ciascun soggetto richiedente deve dotarsi per ognuna delle unità operative presso le quali è previsto lo svolgimento del programma.
Il costo relativo è determinato in base alle ore lavorate, valorizzate al costo orario da determinare come appresso indicato:
- per ogni persona impiegata nel programma è preso come base il costo effettivo annuo lordo (retribuzione effettiva annua lorda, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e diarie, maggiorata degli oneri di legge o contrattuali, anche differiti);
- il "costo orario" è computato per ogni persona dividendo tale costo annuo lordo per il numero di ore lavorative contenute nell'anno per la categoria di appartenenza, secondo i contratti di lavoro e gli usi vigenti per l'impresa, dedotto dal numero delle ore il 5% per assenze dovute a cause varie; per il personale universitario convenzionalmente le ore lavorative annue si assumono pari a 1560;
- ai fini della valorizzazione non si fa differenza tra ore normali ed ore straordinarie;
- le ore di straordinario addebitabili al programma non potranno eccedere quelle massime consentite dai contratti di lavoro vigenti; in particolare per il personale che da contratto non ha diritto a compenso per straordinari non potranno essere addebitate, per ogni giorno, più ore di quante stabilite nell'orario di lavoro.
2.1.2) Personale non dipendente.
Questa voce comprende il personale, in rapporto di collaborazione con il soggetto proponente, con contratto a progetto o interinale [nonché, per gli Organismi di Ricerca (OR) rientranti tra gli Enti Pubblici di Ricerca (EPR) e le Università, il personale titolare di specifico assegno di ricerca] impegnato in attività analoghe a quelle del personale dipendente di cui al punto 2.1.1), a condizione che svolga la propria attività presso le strutture del soggetto richiedente. Il contratto, a progetto o interinale, dovrà contenere l'indicazione della durata dell'incarico, della remunerazione oraria e di eventuali maggiorazioni per diarie e spese, delle attività da svolgere e delle modalità di esecuzione, nonché l'impegno per il collaboratore a prestare la propria opera presso le strutture del soggetto richiedente.
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Il costo relativo riconosciuto ai fini delle agevolazioni è determinato in base alle ore lavorate, valorizzate al costo orario da determinare come appresso indicato:
- per il personale impiegato nel programma con contratto a progetto, per ogni persona è preso come base il costo effettivo annuo lordo, pari alla retribuzione effettiva annua lorda, maggiorata degli oneri di legge o contrattuali, anche differiti;
- per il personale impiegato nel programma con contratto interinale, per ogni persona è preso come base il costo effettivo
annuo lordo desumibile dal contratto di fornitura per la prestazione di lavoro temporaneo sottoscritto con l'impresa fornitrice, maggiorato degli oneri di legge o contrattuali, anche differiti;
- il "costo orario" è computato per ogni persona dividendo tale costo annuo lordo per il numero di ore lavorative contenute nell'anno per la categoria di appartenenza, secondo i contratti di lavoro e gli usi vigenti per l'impresa, dedotto dal numero delle ore il 5% per assenze dovute a cause varie; per il personale universitario convenzionalmente le ore lavorative annue si assumono pari a 1560;
- ai fini della valorizzazione non si fa differenza tra ore normali ed ore straordinarie;
- le ore di straordinario addebitabili al programma non potranno eccedere quelle massime consentite dai contratti di lavoro vigenti; in particolare per il personale senza diritto di compenso per straordinari non potranno essere addebitate, per ogni giorno, più ore di quante stabilite nell'orario di lavoro.
2.2) Spese generali
L'importo della voce in oggetto sarà calcolato, su richiesta del beneficiario, forfettariamente nella misura massima del 30% (trenta per cento) dell'ammontare dei costi per il personale, come determinati nei punti 2.1.1) e 2.1.2).
2.3) Strumenti e attrezzature
In questa voce rientrano i costi degli strumenti e delle attrezzature, nuovi di fabbrica, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il programma di ricerca e sviluppo. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati, per tutto il loro ciclo di vita, per il programma di ricerca e sviluppo, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento.
I criteri che sono applicati per la determinazione del costo delle attrezzature e delle strumentazioni sono i seguenti:
- il costo delle attrezzature e delle strumentazioni nuove di fabbrica, da utilizzare esclusivamente per il programma, è determinato in base alla fattura (al netto di IVA) ivi inclusi i dazi doganali, il trasporto, l'imballo e l'eventuale montaggio, con esclusione invece di qualsiasi ricarico per spese generali;
- per le attrezzature e le strumentazioni nuove di fabbrica, il cui uso sia necessario ma non esclusivo per il programma, il costo relativo, da calcolare come indicato al punto precedente, è ammesso all'agevolazione in parte proporzionale all'uso effettivo per il programma, con riferimento all'ammortamento fiscale delle stesse.
2.4 ) Servizi di consulenza.
La voce comprende anche costi per prestazioni di terzi e costi per l'acquisizione di risultati di ricerca, brevetti, know-how e diritti di licenza, definiti beni immateriali. Per consulenze si intendono le attività, rivolte alla ricerca e alla progettazione, commissionate a terzi, che devono risultare affidate attraverso lettere di incarico o contratti.
Per prestazioni di terzi si intendono prestazioni di carattere esecutivo. Il costo è determinato in base alla fattura, al netto di IVA. Per la determinazione del costo dei beni immateriali (risultati di ricerca, brevetti, know-how, diritti di licenza) si applicano i seguenti criteri:
- il costo dei beni, da utilizzare esclusivamente per il programma, è determinato in base alla fattura al netto di IVA;
- il costo dei beni, utilizzati non in modo esclusivo, è ammesso all'agevolazione in proporzione all'uso effettivo per il programma, con riferimento all'ammortamento fiscale degli stessi.
2.5 ) Materiali
In questa voce sono compresi materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, materiali di consumo specifico, oltre alle strumentazioni utilizzate per la realizzazioni di prototipi e/o impianti pilota. Non rientrano invece nella voce materiali, in quanto già compresi nel forfait delle spese generali, i costi dei materiali minuti necessari per la funzionalità operativa quali: attrezzi di lavoro, minuteria metallica ed elettrica, articoli per la protezioni del personale (guanti, occhiali, ecc.), floppy disk per calcolatori e carta per stampanti, vetreria di ordinaria dotazione, mangimi, lettiere e gabbie per il mantenimento degli animali da laboratorio, ecc. I costi relativi, in caso di acquisto all'esterno, sono determinati in base alla fattura al netto di IVA, ivi inclusi i dazi dogali, il trasporto e l'imballo, con l'esclusione invece di qualsiasi ricarico per spese generali. Nel caso di utilizzo di materiali esistenti in magazzino, il costo è quello di inventario di magazzino, con esclusione di qualsiasi ricarico per spese generali.
3) Variazioni dei programmi
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Eventuali variazioni tecniche, che non alterino gli obiettivi del programma, concernenti le singole voci dei costi ammessi in concessione o scostamenti di costi tra le diverse attività, fermi restando, per l'ammissibilità del programma, i limiti fissati dalla Circolare 11 maggio 2001, n. 1034240 come modificata dalla Direttiva del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 luglio 2008, saranno sottoposte all'esame di un Esperto, incaricato dallo stesso Ministero, che dovrà valutate il permanere del carattere di innovatività nonché la congruità e la pertinenza dei costi in sede di erogazione a saldo.
Nel caso in cui le variazioni riguardino sostanziali modifiche degli obiettivi del programma rispetto a quelli previsti nel decreto di concessione, il soggetto beneficiario dovrà proporre al Ministero, per il tramite del gestore, la nuova articolazione del programma che, nuovamente valutata da un Esperto incaricato dal Ministero, sarà sottoposta all'esame del Comitato Tecnico al fine di acquisirne il parere.
I cambiamenti di titolarità delle agevolazioni sono consentiti solo nell'ambito di variazioni societarie (fusioni, cessioni di ramo d'azienda, ecc.) e previa valutazione positiva da parte del gestore. Nelle more degli esiti dalla valutazione conseguente all'emergere di sostanziali variazioni del programma, sono sospese le erogazioni di risorse alle imprese beneficiarie.
4) Individuazione delle Piccole e Medie Imprese
Le imprese richiedenti vengono classificate di piccola, media o grande dimensione sulla base di quanto disposto dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 18 aprile 2005 con il quale è stata adeguata la definizione di piccola e media impresa alla vigente disciplina comunitaria in materia (Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003).
La categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (complessivamente definita PMI) è costituita da imprese che:
a) hanno meno di 250 occupati,
b) hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.
Nell'ambito della categoria delle PMI, si definisce piccola impresa l'impresa che:
a) ha meno di 50 occupati, e b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro.
Nell'ambito della categoria delle PMI, si definisce microimpresa l'impresa che:
a) ha meno di 10 occupati, e
b) ha un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.
I due requisiti di cui alle lettere a) e b) sono cumulativi, nel senso che tutti e due devono sussistere.
Le imprese ai fini della determinazione della dimensione aziendale sono classificate in imprese autonome, associate o collegate.
Sono considerate autonome le imprese che non sono associate né collegate ai sensi del D.M. del 18 aprile 2005. L'impresa richiedente è considerata autonoma anche nel caso in cui il capitale dell'impresa stessa sia disperso in modo tale che risulti impossibile determinare da chi è posseduto e l'impresa medesima dichiari di poter presumere in buona fede l'inesistenza di imprese associate e /o collegate.
Sono considerate associate le imprese, non identificabili come imprese collegate ai sensi del comma 5 del citato D.M., tra le quali esiste la seguente relazione: un'impresa detiene, da sola oppure insieme ad una o più imprese collegate, il 25% o più del capitale o dei diritti di voto di un'altra impresa. La quota del 25% può essere raggiunta o superata senza determinare la qualifica di associate qualora siano presenti le categorie di investitori di seguito elencate, a condizione che gli stessi investitori non siano individualmente o congiuntamente collegati all'impresa richiedente:
a) società pubbliche di partecipazione, società di capitale di rischio, persone fisiche o gruppi di persone fisiche esercitanti regolare attività di investimento in capitale di rischio che investono fondi propri in imprese non quotate a condizione che il totale investito da tali persone o gruppi di persone in una stessa impresa non superi 1.250.000 euro;
b) università o centri di ricerca pubblici e privati senza scopo di lucro;
c) investitori istituzionali, compresi i fondi di sviluppo regionale;
d) enti pubblici locali, aventi un bilancio annuale inferiore a 10 milioni di euro e meno di 5.000 abitanti.
Sono considerate collegate le imprese fra le quali esiste una delle seguenti relazioni:
a) l'impresa in cui un'altra impresa dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria;
b) l'impresa in cui un'altra impresa dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria;
c) l'impresa su cui un'altra impresa ha il diritto, in virtù di un contratto o di una clausola statutaria, di esercitare un'influenza dominante, quando la legge applicabile consenta tali contratti o clausole;
d) le imprese in cui un'altra, in base ad accordi con altri soci, controlla da sola la maggioranza dei diritti di voto.
La verifica dell'esistenza di imprese associate e/o collegate all'impresa richiedente è effettuata con riferimento alla data di sottoscrizione della domanda di agevolazione sulla base dei dati in possesso della società (ad esempio libro soci), a tale data, e delle risultanze del registro delle imprese. Ad eccezione dei casi specifici riportati con riferimento alle imprese associate, un'impresa è considerata sempre di grande dimensione qualora il 25% o più del suo capitale o dei suoi diritti di voto sono detenuti direttamente o indirettamente da un ente pubblico oppure congiuntamente da più enti pubblici. Il capitale e i diritti di voto sono detenuti indirettamente da un ente pubblico qualora siano detenuti per il tramite di una o più imprese.
Comparti e settori
SETTORE COMPARTO AEROSPAZIALE
a) Componenti e struttura aeronautici
b) Controllo qualità
c) Fabbricazione di aeromobili
d) Fabbricazione di veicoli spaziali
e) Materiali aeronautici
f) Missilistica
g) Sistemi aeronautici
ALIMENTARE
a) Food processing
b) Genetica (nel campo delle scienze naturali e dell'ingegneria)
c) Macchine e impiantistica/Industria alimentare
d) Microbiologia
e) Nutrizione
AUTOMAZIONE E,STRUMENTAZIONE
a) Building automation
b) Controlli elettronici di processo – CN
c) Elettronica biomedicale
d) Elettronica di potenza
e) Fabbricazione di macchine e apparati di sollevamento e movimentazione
f) Laser di potenza
g) Macchine automatiche per la dosatura, la confezione e l'imballaggio
h) Robotica
i) Sensori e trasduttori
l) Sistemi di difesa/di sicurezza
m) Sistemi di supervisione e controllo
n) Strumentazione di laboratorio
o) Strumentazione laser
CANTIERISTICA
a) Navi
b) Imbarcazioni da diporto e sportive
CHIMICA a) Chimica fine
b) Chimica industriale
c) Processi e impianti chimici
d) Processi elettrochimici
e) Macchine e apparecchiature per industrie chimiche, petrolchimiche e petrolifere
f) Strumentazione analitica
COMPONENTISTICA ELETTROMECCANICA
a) Accumulatori
b) Componentistica BT
c) Componentistica MT-AT
d) Fabbricazione di apparecchiature elettriche per motori e veicoli
e) Motori e azionamenti elettrici
COMPONENTISTICA ELETTRONICA
a) Circuiti ibridi e stampati
b) Circuiti logici
c) Componenti elettronici passivi
d) Dispositivi optoelettronici
e) Memoria
f) Microelettronica
g) Microsistemi
h) Sistemi multimediali
i) Testing
ECOLOGIA
a) Depurazione e smaltimento rifiuti
b) Prodotti e/o processi ecologici
c) Sistemi di controllo ambientale
d) Riciclo materiali metallici e non metallici
ECONOMIA a) Economia aziendale
b) Economia industriale
EDILIZIA/COSTRUZIONI
a) Calcolo strutturale
b) Collaudi e analisi tecniche
c) Geotecnica
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d) Idraulica
e) Materiali per l'edilizia
f) Restauro e archeologia
ELETTRICO
a) Cavi e trasmissione
b) Fabbricazione di apparecchiature elettriche per motori e veicoli
c) Impianti
ELETTRONICA CONSUMER
a) Apparecchiature audio video
b) Attrezzature per la refrigerazione e ventilazione per uso industriale
c) Elettrodomestici
ENERGIA
a) Da biomasse
b) Da combustibile
c) Elettrochimica
d) Eolica
e) Fotovoltaica
f) Solare termico
FARMACEUTICA
a) Biotecnologie
b) Chimica farmaceutica
c) Clinica
d) Farmacologia/Produzione di medicinali
e) Strumentazione e diagnostica
IMPIANTI
a) Estrattivi
b) Meccanici
c) Termici
INFORMATICA
a) Architetture e sistemi di elaborazione
b) Hardware
c) Intelligenza artificiale e reti neurali
d) Office automation
e) Periferiche
f) Reti di calcolatori
g) SW di base e applicativo – SW engineering
MACCHINE, MACCHINE UTENSILE E ATTREZZATURE
a) Compressori, pompe, turbine
b) Macchine per agricoltura e selvicoltura
c) Macchine per industria carta e cartone
d) Macchine per industria legno/mobili
e) Macchine per industria materie plastiche e gomma
f) Macchine per l'industria alimentare
g) Macchine per l'industria estrattiva
h) Macchine per la stampa e legatoria
i) Macchine per tessile, abbigliamento e cuoio
l) Motori
MATERIALI
a) Biomateriali
b) Vetro e prodotti in vetro
c) Materiali ceramici non destinati ad uso edile
d) Materiali ceramici destinati ad uso edile
e) Materiali non ferrosi
f) Materiali magnetici
g) Materiali compositi
h) Materie prime a base polimerica
i) Gomma e articoli in gomma
l) Plastica e articoli in plastica
MECCANICA E/O LAVORAZIONE MECCANICA
a) Carpenteria metallica
b) Carpenteria del legno
c) Fonderia
d) Lavorazioni metalliche
e) Macchine utensili
f) Produzione acciaio
g) Semilavorati
OTTICA
a) Occhialeria
b) Strumenti ottici di precisione
c) Apparecchiature fotografiche
d) Illuminazione
SANITARIO
a) Dispositivi e apparecchi elettromedicali
b) Produzione di materiale medico-chirurgico
c) Protesi e ausili
TELECOMUNICAZIONI
a) Apparati di trasmissione
b) Cavi per telecomunicazioni inclusa fibra ottica
c) Centrali telefoniche
d) Gestione reti TLC
e) Radiomobili
f) Sistemi radar
g) Sistemi satellitari
h) Sistemi wireless
i) Terminali telefonici e telematici
TESSILE, ABBIGLIAMENTO E CALZATURIERO
a) Produzione di fibre
b) Produzione tessili
c) Confezionamento
d) Preparazione concia e cuoio
e) Produzione di calzature
f) Produzione altri articoli in pelle
TRASPORTI
a) Autoveicoli e veicoli industriali
b) Locomotive e materiale rotabile ferro-tranviario
c) Fabbricazione di motocicli e biciclette
d) Componenti per autoveicoli e locomotive
e) Sistemi di movimento materiali
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