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eContent: Contenuti digitali europei per le reti globali (2001-2005)


EContent è un programma comunitario orientato al mercato, finalizzato a favorire il più ampio accesso e utilizzo dei contenuti digitali sulla rete e promuovere la diversità linguistica, supportando lo sviluppo e il rafforzamento dell'industria europea di contenuti digitali. Adottato dal Consiglio nel dicembre 2000, con decisione 2001/48/CE, ha una dotazione di 100 milioni di euro per il quadriennio (2001-2005).
La Direzione Generale competente è la Direzione Generale per la Società dell'Informazione (DG INFSO).


In termini strategici gli obiettivi perseguiti dal programma sono quattro


1.
Contribuire a incentivare l'uso e l'accesso per tutti a Internet incrementando la disponibilità dei contenuti digitali europei sulle reti globali, per sostenere così lo sviluppo professionale, sociale e culturale dei cittadini dell'Unione europea e facilitare l'integrazione economica e sociale di cittadini dei paesi candidati nella società dell'informazione;
2. incentivare l'accesso al potenziale dei contenuti digitali europei e la loro utilizzazione, soprattutto promuovendo un uso più efficace delle informazioni detenute dal settore pubblico;
3. promuovere la diversità culturale e il multilinguismo, soprattutto nelle lingue dell'Unione europea, in relazione ai contenuti digitali sulle reti globali e aumentare le opportunità di esportazione delle imprese europee di contenuti, in particolare delle piccole e medie imprese (PMI), tramite l'adattamento di tali contenuti alle varie lingue e culture;
4. creare le condizioni favorevoli per la riduzione della frammentazione del mercato e per la commercializzazione, la distribuzione e l'utilizzazione dei contenuti digitali europei sulle reti globali, così da incentivare l'attività economica e incrementare le prospettive occupazionali.


Tali obiettivi si traducono in termini operativi in 3 linee d'azione strettamente interconnesse.

- Migliorare l'accesso alle informazioni del settore pubblico e svilupparne l'utilizzazione;
- Incrementare la produzione dei contenuti in un contesto multilinguistico e multiculturale;
- Aumentare il dinamismo del mercato dei contenuti digitali.


Linea d'azione 1
"MIGLIORARE L'ACCESSO ALLE INFORMAZIONI DEL SETTORE PUBBLICO E SVILUPPARNE L'UTILIZZAZIONE"


Obiettivi
La linea d'azione 1 intende favorire l'accesso e lo sfruttamento delle informazioni del settore pubblico incentivando la cooperazione tra pubblico e privato e una migliore gestione delle informazioni e sostenendo la creazione di raccolte di dati a livello europeo.
I dati e le informazioni pubbliche potranno essere attinenti ai settori più vari: patrimonio culturale, sanità, istruzione, informazione geografica, ambiente, turismo etc

Una particolare importanza riveste il coinvolgimento e la partecipazione dei paesi candidati alle iniziative di questa linea di azione per facilitare l'integrazione futura di tali paesi.

La linea d'azione 1 si articola in due aree di progettazione:

-Esperimenti nell'ambito di progetti concreti

-Raccolte di dati digitali a livello europeo

Ripartizione indicativa delle spese
Alla linea d'azione 1 è destinato un budget pari al 40-45 % della dotazione del programma.



Esperimenti nell'ambito di progetti concreti

Obiettivi generali
Il settore pubblico raccoglie e produce una notevole quantità di informazioni, gran parte delle quali rivestono interesse per i singoli e per le imprese e possono essere dunque utilizzate come base per la creazione di servizi di informazione a valore aggiunto da parte dell'industria dei contenuti. Esistono tuttavia numerosi ostacoli che impediscono di trasformare questo potenziale in prodotti e servizi utilizzabili. Siffatti ostacoli sono fonte di
incertezze che a loro volta risultano in mancati investimenti sia da parte del settore pubblico che di quello privato,con abbassamento del livello dei servizi per gli utilizzatori. Progetti in materia di buone pratiche, che consentano di individuare i principali problemi concreti nell'ambito della cooperazione tra pubblico e privato, potranno riequilibrare la situazione. Tali progetti, oltre a garantire un ampio accesso alle informazioni in una molteplicità di lingue sulle reti globali, favoriranno la cooperazione tra pubblico e privato fungendo da catalizzatori per ulteriori sviluppi in questo settore.

Nell'ambito del programma INFO2000 sono state avviate azioni preliminari di finanziamento di alcuni progetti pilota e di dimostrazione. Visto l'enorme potenziale di questo settore, gli esperimenti di collaborazione tra pubblico e privato finalizzati alla valorizzazione delle informazioni del settore pubblico di interesse europeo proseguiranno
anche in futuro. Con questa linea di azione verrà promosso l'uso delle applicazioni relative alle tecnologie linguistiche nell'ambito delle amministrazioni degli Stati membri degli enti locali, delle istituzioni pubbliche, delle imprese, delle associazioni e delle istituzioni dell'Unione europea.

I progetti affronteranno i principali ostacoli che intralciano lo sviluppo di un mercato unico nel campo delle informazioni del settore pubblico, ad esempio l'eventuale necessità di norme comuni (come nel caso dei metodi di raccolta di dati) o la necessità di una politica dei prezzi trasparente per quanto riguarda l'accesso alle informazioni del settore pubblico e il loro utilizzo nei vari Stati membri. Questo obiettivo sarà perseguito in settori di interesse pubblico quali il patrimonio culturale, la sanità o l'istruzione, ma anche nell'ambito di interessi più commerciali, quali l'informazione geografica, gli affari, l'ambiente o il turismo.

Sarà incoraggiata l'utilizzazione di tecnologie diverse ed emergenti (ad esempio comunicazioni mobili).

Inoltre, nell'ambito della presente linea di azione sono previsti anche progetti che facilitino il collegamento tra l'industria dei contenuti e gli organismi del settore pubblico nei paesi candidati all'adesione, allo scopo di migliorare l'accesso ad affidabili informazioni del settore pubblico per le imprese e i cittadini.

Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici della sotto-linea 1.1 validi per il periodo 2002-2003 verranno definiti in dettaglio nel nuovo programma di lavoro 2002-2003
Il nuovo programma di lavoro sarà elaborato dalla Commissione Europea indicativamente entro novembre 2002.



Raccolte di dati digitali a livello europeo

Obiettivi generali
I progetti pilota di cui al punto 1.1 coprono normalmente una ridotta area geografica in Europa. Occorrerà favorire la presenza sulle reti globali di set di dati coerenti di informazioni raccolte e detenute dal settore pubblico, utilizzati in comune da un vasto numero di Stati membri. L'assenza di set di dati completi a livello europeo rappresenta in
effetti uno dei maggiori ostacoli allo sfruttamento dei contenuti. Pertanto, oltre ai progetti sperimentali verrà incentivata la creazione di raccolte di dati a livello europeo mediante un sostegno finanziario per iniziative concernenti lo sviluppo di metadati paneuropei per la gestione delle informazioni del settore pubblico e tramite progetti per la raccolta di informazioni che prevedano la partecipazione di numerosi Stati membri dell'Unione
europea. Questi lavori saranno condotti tenendo conto delle disposizioni di diritto comunitario in materia di protezione dei dati.

Ad esempio, un siffatto progetto potrebbe servire a collegare e armonizzare i dati degli enti cartografici nazionali.

L'interesse e l'impegno del settore pubblico come del settore privato saranno decisivi ai fini della selezione del tipo di dati e dei settori da includere nei progetti, così come il contributo di questi ultimi al conseguimento di obiettivi di interesse pubblico, tra l'altro in campo culturale, sociale e in materia di istruzione.

Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici della sotto-linea 1.2 validi per il periodo 2002-2003 verranno definiti in dettaglio nel nuovo programma di lavoro 2002-2003
Il nuovo programma di lavoro sarà elaborato dalla Commissione Europea indicativamente entro novembre 2002.



Linea d'azione 2
"INCREMENTARE LA PRODUZIONE DEI CONTENUTI IN UN CONTESTO MULTILINGUISTICO E MULTICULTURALE"


Obiettivi
La linea d'azione 2 intende favorire la presenza multilinguistica e multiculturale dell'Europa sulle reti globali promuovendo la collaborazione tra le imprese europee nel settore dei contenuti e nel settore linguistico e il rafforzamento di una infrastruttura linguistica europea.

La linea d'azione 2 si articola in due aree di progettazione


- Promozione di nuove partnership e adozione di strategie a favore del multilinguismo e   della pluralità culturale

- Consolidamento dell'infrastruttura linguistica


Ripartizione indicativa delle spese
Alla linea d'azione 2 è destinato un budget pari al 40-45 % della dotazione del programma

PROMOZIONE NUOVE PARTNERSHIP

Obiettivi generali
Questa parte della linea di azione si prefigge in generale di promuovere la competitività delle imprese europee dei settori dei contenuti e linguistico, soprattutto le PMI innovative e le start-up, e di fornire loro migliori opportunità di mercato potenziando in tal modo la
presenza multilinguistica e multiculturale dell'Europa sulle reti globali.

I partecipanti a queste azioni possono essere:
- operatori commerciali di contenuti (creatori, progettisti, ideatori e distributori di pacchetti) che intendono ampliare la loro offerta (ad esempio portali web e servizi mobili) e accedere a nuovi mercati,
- operatori industriali di contenuti che intendono stabilire o rafforzare la loro presenza nel settore del commercio elettronico (ad esempio marketing e vendita al dettaglio su web).

Si prevede che tali azioni riguardino, tra l'altro:
- progetti relativi allo sfruttamento multilinguistico delle informazioni nel settore pubblico, in connessione con la linea di azione n. 1
- progetti che favoriscono il collegamento delle conoscenze nei settori della produzione culturale, dell'istruzione,del commercio e della tecnologia.

I fornitori e i distributori di contenuti, sia del settore privato che di quello pubblico, saranno incentivati a sviluppare prodotti e servizi da offrire al pubblico in un maggior numero di lingue, e ciò lungo tutta la catena di produzione:dalla progettazione fino ai sistemi autore (authoring) e alla pubblicazione.
I fabbricanti di tecnologie dell'informazione e gli operatori di telecomunicazioni verranno incoraggiati a fornire piattaforme e canali di distribuzione che favoriscano la disponibilità di informazioni multilingue e la diffusione di contenuti rispondenti alle esigenze culturali
delle comunità bersaglio.
I fornitori di servizi linguistici saranno incoraggiati ad adattare i propri prodotti in modo da soddisfare una clientela in espansione nel settore dei contenuti.

Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici della sotto-linea 2.1 validi per il periodo 2002-2003 verranno definiti in dettaglio nel nuovo programma di lavoro 2002-2003
Il nuovo programma di lavoro sarà elaborato dalla Commissione Europea indicativamente entro novembre 2002.

CONSOLIDAMENTO INFRASTRUTTURA LOGISTICA

Obiettivi generali
L'esistenza di un'adeguata infrastruttura linguistica è una premessa per poter creare, adattare e utilizzare tempestivamente e in modo efficace in termini di costo una gamma di contenuti multilingue. Ciò costituisce la base strutturale di ogni attività di internazionalizzazione e localizzazione continuativa, soprattutto per le lingue meno diffuse, per le quali gli incentivi forniti dalle forze di mercato sono spesso insufficienti. Rafforzare l'infrastruttura linguistica europea implica la creazione di una piattaforma aperta che comprenda risorse multilingui e interoperabili, quali glossari e ontologie plurilingui, memorie di traduzione e raccolte terminologiche, nonché strumenti connessi, ad
esempio la traduzione semiautomatica. Queste risorse devono essere raggruppate per formare repertori di facile accesso che possano a loro volta essere utilizzati dai fornitori e dai distributori di contenuti, così come dai fornitori di servizi linguistici.

Questa parte della linea di azione comporterà iniziative generali a favore di:

- centri linguistici: collegamento in rete di centri di dati a livello regionale, nazionale e di temi/discipline specifici, integrati da sistemi di interrogazione di facile utilizzo, servizi in linea di riferimento e di intermediazione,assistenza all'utente e test degli strumenti linguistici, accordi quadro e norme tecniche che consentano agli operatori interessati dei settori pubblico e privato di condividere e riutilizzare le risorse esistenti e quelle che saranno disponibili nell'immediato futuro,
- sperimentazione con strumenti di tecnologia dell'informazione: integrazione e prove sul campo di strumenti software che si avvalgono di Internet nel gestire la localizzazione dei contenuti e il flusso di lavoro; produzione in collaborazione, uso e manutenzione dei repertori linguistici distribuiti; interrogazioni translinguistiche e raccolta di contenuti digitali,
- nuove risorse: creazione e diffusione transnazionale di nuovi insieme di dati relativamente alle lingue e discipline per le quali non sono disponibili risorse adeguate e laddove gli incentivi forniti dalle forze del mercato si sono dimostrati insufficienti per risolvere il problema.

Progetti e altre azioni inerenti a quest'ultimo punto riguarderanno, in via prioritaria, le lingue meno diffuse nell'Unione europea e quelle dei paesi candidati all'adesione. Potranno essere intraprese azioni specifiche incentrate sulle lingue dei maggiori partner commerciali dell'UE, se ciò sarà giustificato dagli interessi della Comunità e dalle possibilità di esportazione. Inoltre sarà fornito un idoneo supporto per la formazione industriale improntata alla collaborazione nella prospettiva di ovviare alle carenze attuali e prevedibili di competenze specialistiche.


Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici della sotto-linea 2.2 validi per il periodo 2002-2003 verranno definiti in dettaglio nel nuovo programma di lavoro 2002-2003
Il nuovo programma di lavoro sarà elaborato dalla Commissione Europea indicativamente entro novembre 2002.



Linea d'azione 3
"AUMENTARE IL DINAMISMO DEL MERCATO DEI CONTENUTI DIGITALI"


Obiettivi
La linea d'azione 3 intende migliorare il quadro complessivo all'interno del quale operano le PMI e le start-up del settore del multimedia e dei contenuti digitali, favorendo l'accesso ai capitali di rischio per tali imprese, sostenendo un approccio europeo armonizzato alla gestione della proprietà intellettuale dei contenuti multimediali e incentivando la elaborazione di scenari sugli sviluppi e le opportunità future dei mercati di riferimento.

La linea d'azione 3 si articola in tre aree di progettazione:

- Un ponte tra le imprese che producono contenuti digitali e mercati dei capitali

- Diritti di proprietà intellettuale degli operatori del mercato dei contenuti digitali

- Sviluppo e condivisione di uno scenario comune


Ripartizione indicativa delle spese
Alla linea d'azione 3 è destinato un budget pari al 10-15 %d ella dotazione del programma.

UN PONTE TRA LE IMPRESE CHE PRODUCONO CONTENUTI DIGITALI

Obiettivi generali
Le imprese che producono contenuti riscontrano difficoltà particolari nell'accesso ai capitali di rischio necessari per sviluppare nuove applicazioni di contenuti digitali e potenziarne le capacità innovative. Occorrono azioni correttive per migliorare tale accesso allo scopo di sfruttare pienamente il potenziale e migliorare le opportunità commerciali delle imprese europee produttrici di contenuti digitali, in termini di creatività, valorizzazione del retaggio culturale europeo, modelli di business, applicazioni innovative, sistemi multimediali mobili, ecc. Queste azioni saranno complementari rispetto ad altri programmi comunitari e nazionali, nel rispetto del principio di sussidiarietà.

Per incentivare lo scambio di informazioni e migliori pratiche queste azioni si incentreranno sul sostegno alla divulgazione delle competenze professionali di esponenti del mondo accademico, di esperti della formazione e della nuova economia, relative ad esempio alla gestione e all'amministrazione, nonché sulla diffusione dei sistemi di istruzione e formazione a distanza. Le attività saranno di natura sperimentale e si prefiggeranno di ricercare soluzioni nuove per coniugare idee e finanziamenti.

Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici della sotto-linea 3.1 validi per il periodo 2002-2003 verranno definiti in dettaglio nel nuovo programma di lavoro 2002-2003
Il nuovo programma di lavoro sarà elaborato dalla Commissione Europea indicativamente entro novembre 2002.

DIRITTI DI PROPRIETà INTELLETTUALE DEGLI OPERATORI

Obiettivi generali
La gestione dei diritti di proprietà intellettuale fra titolari, produttori di nuovi servizi e prodotti digitali e altre parti attive della catena del valore è fondamentale per lo sviluppo delle imprese produttrici di contenuti. Il buon funzionamento del settore dei contenuti dipende in gran parte direttamente dall'efficienza e dall'efficacia dei sistemi di gestione dei diritti relativi al multimediale.
L'integrazione e la capacità interoperativa dei servizi di gestione specializzati utilizzati a livello europeo sono già state incentivate nell'ambito del programma INFO2000 mediante
studi di fattibilità, sviluppo di prototipi, norme e sistemi pilota. Occorrono tuttavia ulteriori aiuti per armonizzare il sistema europeo di gestione dei diritti di proprietà intellettuale.

Le azioni future saranno dunque incentrate sull'approfondimento dei progetti pilota concernenti la gestione dei diritti relativi al multimediale, sul sostegno alla creazione di centri europei per la gestione di tali diritti e su misure specifiche di sostegno a favore dei paesi candidati, dei settori meno avanzati e delle applicazioni specifiche per il settore pubblico.


Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici della sotto-linea 3.2 validi per il periodo 2002-2003 verranno definiti in dettaglio nel nuovo programma di lavoro 2002-2003
Il nuovo programma di lavoro sarà elaborato dalla Commissione Europea indicativamente entro novembre 2002.

SVILUPPO E CONDIVISIONE

Obiettivi generali
La definizione di uno scenario degli sviluppi futuri condivisa dal pubblico e dal privato ridurrà le incertezze e accelererà la realizzazione di iniziative concrete e di investimenti. È importante che gli operatori del mercato e il settore pubblico continuino a interagire collaborando al processo di proiezione degli scenari futuri. L'osservazione
costante e regolare degli sviluppi convergenti dei mercati dell'industria dei contenuti e del settore linguistico, in stretto rapporto con gli operatori, contribuirà a formare una base di informazioni necessarie per aggiornare il processo di proiezione dello scenario.

L'azione mirerà a definire e raccogliere i pertinenti dati statistici, a individuare e promuovere le migliori pratiche europee, a sviluppare e aggiornare un'analisi comparativa costante con i paesi terzi.
Per l'esecuzione del programma sono previste azioni di sostegno destinate alla divulgazione dei risultati (ad esempio mediante pubblicazioni, siti Internet, conferenze e progetti di dimostrazione) e studi strategici volti a mettere in luce fenomeni di mercato emergenti.


Obiettivi specifici
Gli obiettivi specifici della sotto-linea 3.3 validi per il periodo 2002-2003 verranno definiti in dettaglio nel nuovo programma di lavoro 2002-2003
Il nuovo programma di lavoro sarà elaborato dalla Commissione Europea indicativamente entro novembre 2002





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